Lotta per il vertice della Soaco

rosario_dibennardoSem­bra­va tutto chia­ro nella vi­cen­da del rin­no­vo dei ver­ti­ci della Soaco. ora in­ve­ce  sono sorte delle con­tro­ver­sie. Lo  si ca­pis­ce dagli in­ter­ven­ti che si stan­no suc­ce­den­do in ques­ti gior­ni. L’on Ra­gu­sa in­ter­vie­ne met­ten­do le mai avan­ti  e dice “ L’ae­ro­por­to di Co­mi­so è ormai una realtà che a breve verrà con­so­li­da­ta con nuovi voli e con com­pag­nie che sem­pre più sta­bil­men­te da­ran­no con la loro pre­sen­za un nuovo ap­por­to allo svi­lup­po eco­no­mi­co del ter­ri­to­rio. Per ar­ri­va­re a ques­to la­vo­ro c’è stata una si­ner­gia di uo­mi­ni di idee che hanno cre­duto for­te­men­te nel ri­sul­ta­to che oggi è sotto gli occhi di tutti, non pos­sia­mo non es­se­re ri­co­nos­cen­ti a chi ques­ta sto­ria ha con­tri­bui­to a cos­truir­la”.  Il rin­no­vo dei  ver­ti­ci della Soaco forse porterà a nuove no­mi­ne pro­ba­bil­men­te entro la fine del mese di lu­glio e si dice che il co­mu­ne di Co­mi­so che è ti­to­la­re del 35 per cento delle azio­ni voglia avere un ruolo nuovo. Al sin­da­co Spa­ta­ro tocca in­fat­ti di no­mi­na­re il pre­si­den­te della società e ques­to è molto im­por­tan­te . L’on Ra­gu­sa dice che non si  può es­se­re in­gra­ti verso co­lo­ro i quali hanno la­vo­ra­to in ques­ti ul­ti­mi anni con gran­de ab­ne­ga­zio­ni. La  po­li­ti­ca e i po­li­ti­ci non de­vo­no fare  delle scel­te le­ga­te a pro­pri par­ti­co­la­ris­mi, ma tutti  de­vo­no ri­co­nos­ce­re i me­ri­ti di chi fino ad oggi ha la­vo­ra­to” Su ques­ta ques­tio­ne vi­gi­leremo – dice Ragusa-​  affinchè la scel­ta ri­ca­da su per­so­ne che ab­bia­mo a cuore il bene della nos­tra pro­vin­cia e del nos­tro ter­ri­to­rio, vi­gi­leremo affinchè la pro­vin­cia di Ra­gu­sa sia de­g­na­men­te rap­pre­sen­ta­ta, guar­deremo con gran­de at­ten­zio­ne alla no­mi­na dei nuovi com­po­nen­ti Soaco.  In­som­ma la battag­lia è ap­pe­na in­izia­ta e siamo certi sarà molto com­bat­tu­ta. Diben­nar­do mira alla ri­con­fer­ma ma non è nell’en­tu­ra­ge di Spa­ta­ro. C’è poi la ques­tio­ne dell’am­mi­nis­tra­to­re dele­ga­to che fa gola atut­ti ma è di no­mi­na ca­ta­ne­se. Si parla di qual­che nome a sor­presa che an­co­ra non può es­se­re ga­ran­ti­to.

di Direttore19 Lug 2013 12:07
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