Proposta di ANCE Ragusa sul Piano Cas

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Un confronto tecnico e operativo per affrontare le questioni legate all’emergenza abitativa, alla disponibilità di alloggi a prezzi sostenibili e alla riqualificazione degli spazi cittadini. È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio nella sede di ANCE Ragusa, in viale dei Platani, tra i rappresentanti dell’associazione dei costruttori edili e una folta delegazione dell’Ordine degli Ingegneri di Ragusa, guidata dal presidente Giovanni Bellomia.

L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto per avviare un percorso di collaborazione tra le due realtà, con l’obiettivo di mettere a sistema competenze ed esperienze e contribuire all’elaborazione di proposte concrete da sottoporre alle amministrazioni pubbliche del territorio.

Al centro della riunione, in particolare, la proposta di ANCE Ragusa sul Piano Casa, già trasmessa ai Comuni della provincia, che punta a individuare strumenti e interventi capaci di favorire l’accesso ad abitazioni a prezzi sostenibili, attraverso una visione integrata dello sviluppo urbanistico e delle esigenze delle comunità locali.

Il confronto ha consentito di approfondire anche alcuni degli aspetti più tecnici della proposta, a partire dalle ipotesi di rigenerazione delle aree degradate, dal recupero del patrimonio edilizio esistente e dall’eventuale introduzione di premialità volumetriche legate alla realizzazione di edilizia sociale. Particolare attenzione è stata riservata alla necessità di coniugare la sostenibilità economica degli interventi con l’obiettivo di garantire abitazioni a prezzi e canoni accessibili, evitando al contempo nuove forme di marginalità urbana.

«La nostra proposta ai Comuni sul Piano Casa è stata già recapitata – spiega il presidente di ANCE Ragusa, Giorgio Firrincieli, che ha accolto la delegazione insieme al direttore Giuseppe Guglielmino –. Adesso, insieme all’Ordine degli Ingegneri, avremo la possibilità di sviluppare una visione ancora più tecnica rispetto alle diverse questioni che andremo ad affrontare con i vari enti pubblici. Il contributo dei professionisti sarà importante per valutare la fattibilità delle proposte e individuare gli strumenti più adeguati per trasformarle in progetti concreti».

«Riteniamo importante avviare un confronto strutturato con ANCE Ragusa su temi che hanno ricadute dirette sul futuro delle nostre città e sulla qualità della vita dei cittadini – dichiara il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Giovanni Bellomia –. Il Piano Casa rappresenta un’occasione per affrontare in maniera organica la questione dell’accessibilità abitativa, ma anche per ragionare sulle opportunità di rigenerazione urbana, recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione degli spazi cittadini. Come Ordine siamo disponibili a mettere a disposizione competenze ed esperienze dei nostri professionisti, affinché le proposte possano essere approfondite sotto il profilo tecnico e tradotte in percorsi concretamente attuabili. Il dialogo tra professionisti e imprese è fondamentale per costruire soluzioni condivise e sostenibili per il territorio».

L’incontro ha posto le basi per una collaborazione che potrà estendersi anche ad altri temi strategici per il territorio, dalla pianificazione urbanistica alla qualità degli interventi edilizi, fino alla valorizzazione e alla riqualificazione degli spazi pubblici e privati.

Per ANCE Ragusa, il dialogo con gli ordini professionali rappresenta un passaggio importante per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio, nella quale imprese, tecnici e amministrazioni pubbliche possano lavorare insieme per rispondere alle nuove esigenze abitative e migliorare la qualità delle città della provincia iblea.

di Redazione31 Ott 2026 17:10
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