Una richiesta di incontro con Sac
Si è subito messo al lavoro il cosiddetto tavolo tecnico permanente per risolvere la situazione di crisi dell’aeroporto di Comso. Non che ci sia molto da fare ma sembra l’opportunità per cercare di capire fino in fondo quali siano le reali prospettive politiche ed industriale dello scalo. Nell’incontro di oggi è stato stabilito di chiedere un incontro con Sac, immediatamente dopo il 25 luglio, data in cui dovrebbe essere definita la nuova governance, ed una richiesta istituzionale di confronto con Ryan Air. Questo il primo step del programma del Libero Consorzio Comunale di Ragusa alla luce del nuovo confronto del tavolo tecnico istituzionale sull’aeroporto di Comiso appena concluso. Una riunione lunga e partecipata, alla presenza di rappresentanti politici, sindaci, rappresentanti sindacali e di categoria, associazioni e comitati civici. “Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte all’incontro e ricordo che ci accomuna una battaglia per il territorio”, ha dichiarato la Presidente Maria Rita Schembari che ascoltando tutti gli interventi ha ribadito: l’impegno concreto dell’ente provinciale sul rilancio dell’aeroporto; l’esistenza di fondi, bandi e strumenti per attrarre voli; la trasparenza sul tema della continuità territoriale; il bisogno di una regia territoriale coordinata, anche per i servizi e la promozione ed il rifiuto di polemiche infondate o scorciatoie comunicative. Per quanto riguarda i 3 milioni di euro di fondi ex Insicem, la Presidente ha inoltre comunicato: “Domani andrà in pubblicazione un nuovo bando, con scadenza al 9 settembre, che prevede l’inizio voli dalla summer 2026 con premialità di 2 punti al mese se si anticipa alla winter 2025-2026. Quattro le aree geografiche individuate: Piemonte – Liguria; Toscana-Emilia Romagna; Friuli, Veneto, Trentino Alto Adige; Campania e Puglia”.

