Capitano tutte a lui
Mattinata di caos e forti disagi all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, che per diverse ore ha dovuto interrompere completamente la propria operatività, con tutti i voli in partenza e in arrivo sospesi. L’emergenza, scattata nelle prime ore di oggi, giovedì 3 luglio, è ora rientrata e lo scalo è tornato operativo, ma la vicenda ha causato notevoli problemi a centinaia di viaggiatori. E’ intervenuto sul caso l’assessore regionale Aricò che ha dichiarato «È inammissibile che nel primo aeroporto della Sicilia possa accadere quello che è avvenuto questa mattina. Per ore i voli da e verso Catania sono stati messi sotto scacco da una gru guasta accanto a una pista, costringendo a dirottare voli, anche provenienti da New York, e causando enormi disagi ai passeggeri, in un periodo di traffico intenso. Faremo sentire le nostre ragioni ai vertici di Rfi e confidiamo che episodi del genere non si debbano più verificare». L’allarme è stato lanciato questa mattina con una nota ufficiale della SAC, la società di gestione dello scalo etneo e di quello di Comiso. La società ha comunicato la chiusura totale dell’aeroporto, almeno fino alle 9:00, per “assenza di condizioni di sicurezza per la navigazione aerea”. Il motivo, specificava la nota, era la “presenza di ostacoli lungo le direttrici di atterraggio e decollo poste ad ovest della pista”. Ben presto è stata chiarita la natura dell’ostacolo: una grande gru utilizzata nel cantiere di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per i lavori di prolungamento della pista dello scalo. La gru, impiegata per lavori notturni non gestiti direttamente da Sac, sarebbe rimasta bloccata in posizione sollevata, rendendo impossibile smontarla o abbassarla in tempo per l’inizio delle operazioni di volo mattutine

