Dove non te lo aspetti!

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La giustizia belga ha lanciato un’ondata di perquisizioni venerdì 9 dicembre mattina, dopo un’indagine aperta a metà luglio 2022 su una presunta organizzazione criminale, infiltrata nel cuore del Parlamento europeo e sospettata di interferenza nella politica dell’Unione e corruzione da parte del Qatar.  Due personaggi pubblici, tra cui un ex eurodeputato italiano del gruppo Socialisti e Democratici (S&D), sono appena stati arrestati. Non solo i parlamentari sono stati fermati, ma anche i loro segretari e alcuni dei loro famigliari. Il primo Antonio Panzeri, europarlamentare dal 2004 al 2019 eletto tre volte col Pd poi passato ad Articolo Uno, e del suo ex assistente, con il sequestro di 500mila euro in contanti. Poi c’è stato il fermo di Luca Visentini – segretario generale della Confederazione internazionale dei sindacati ed ex numero uno dei sindacati europei – e infine anche del direttore di una ong. Successivamente anche la moglie di Panzeri, Maria Colleoni, e la figlia Silvia sono state arrestate in provincia di Bergamo.  Ma non è tutto perchè Eva Kaili , vicepresidente del Parlamento europeo, è stata arrestata dopo la perquisizione della sua casa dove vive con il suo compagno. Il provvedimento ha sconvolto Bruxelles perché la polizia belga non ha fatto il passaggio alla commissione giuridica del Parlamento europeo, competente a esprimersi sulle richieste di revoca dell’immunità parlamentare. Eletta nelle liste del partito socialista ellenico Pasok e iscritta al gruppo dei Socialisti e democratici, Kaili è stata scaricata da entrambe le forze politiche poche ore dopo l’accaduto. Le indagini hanno coinvolto anche l’assistente parlamentare dell’eurodeputata belga Maria Arena, dei Socialisti e democratici, e considerata vicina a Panzeri. L’abitazione della segretaria politica è stata perquisita stamattina e l’ufficio è stato sigillato così come  l’ufficio degli assistenti dell’eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, poi sigillato dalle forze dell’ordine.  Molti degli indagati sembrano avere un legame particolare con il Qatar. Panzeri si è recato personalmente a Doha diverse volte durante il suo ultimo mandato da europarlamentare, per incoraggiare “il primo ministro e il suo Paese a continuare il processo di riforme e a garantire rispetto dei #dirittiumani”, come scrive lui stesso in un tweet. Più di recente, il 10 febbraio 2022, Panzeri ha sostenuto i passi avanti del Paese del Golfo in materia di diritti umani in un intervento pubblicato sia sul sito dell’ong Fight impunity che sul giornale online huffingtonpost.it.

Eva Kaili invece avrebbe difeso il Qatar nel dibattito per la tutela dei diritti umani. “Oggi i Mondiali in Qatar sono la prova, in realtà, di come la diplomazia sportiva possa realizzare una trasformazione storica di un Paese con riforme che hanno ispirato il mondo arabo”, ha dichiarato la vicepresidente del Parlamento europeo. Questo caso potenzialmente esplosivo, scoppiando nel bel mezzo della Coppa del Mondo di calcio, ha ancora una volta sollevato parecchi dubbi su come si sia arrivato a questo mondiale. Non è infatti un segreto che molti dirigenti del mondo del calcio sono stati accusati di aver guardato troppo di buon occhio la scelta Catarina. Non a caso questi mondiali sembra siano costati ben 240 miliardi e con queste cifre da capogiro tutto può accadere. Per quanto riguarda le indagini a Bruxelles  le perquisizioni sono state effettuate nell’ambito di una vasta indagine per presunti fatti di organizzazione criminale, corruzione e riciclaggio di denaro. Come si suol dire: ogni mondo è paese e anche l’europarlamento abita in un paese!

Fonte: newsmondo
di Redazione11 Dic 2022 11:12