Una maggiore attenzione da parte delle Forze di Polizia?

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E’ una bella richiesta quella del sindaco di Santa Croce Camerina che, appena insediatosi, si trova di fronte al problema della criminalità o anche della micro criminalità. Faccio riferimento alla richiesta di maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine come se ci fosse qualcuno che abbia deciso di mandare meno pattuglie o di disinteressarsi degli episodi criminosi. Il guaio è che tutte le forze dell’ordine mostrano carenze di personale e di mezzi. Qualche mese fa un sindacalista della Polizia ci diceva che con una macchina si dovevano pattugliare soprattutto i centri di rifugio degli immigrati e quindi un territorio per ogni comune vastissimo. Cosa possono fare le  istituzioni a cominciare dal prefetto oltre a riunire il famosi comitato per l’ordine e la sicurezza? Nulla perchè per una settimana si intensificano i controlli poi tutto torna come prima. Gli interventi devono essere strategici. Occorre censire, allontanare e imporre regole alla movida  etc etc. Non è uno stato di polizia ma la gente preferisce la sicurezza. Comunque ecco la richiesta del sindaco:
I recenti episodi di microcriminalità che si sono verificati a Santa Croce Camerina al centro della lettera che il sindaco Peppe Dimartino ha indirizzato al prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri, per chiedere un’apposita convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e, più in generale, una maggiore attenzione da parte delle Forze di Polizia. “Siamo grati per l’impegno che giornalmente viene messo in campo da parte delle varie forze dell’ordine – commenta il primo cittadino – e non da ultimo da parte dei nostri agenti di Polizia municipale, che pur in condizioni di sottorganico, riescono a garantire tutti i servizi. Avvertiamo, però, una forte esigenza da parte della cittadinanza rispetto a una presenza ed una attenzione maggiore, anche in considerazione dei recenti avvenimenti verificatisi in città, come alcuni furti di registratori di cassa posti all’interno di pubblici esercizi ed il furto di denaro all’interno della teca della statua di Santa Rosalia che si trovava esposta dentro la Chiesa Madre, durante i festeggiamenti di sabato 1 ottobre. Con la conseguenza che cittadini e commercianti hanno manifestato uno stato di disagio e paura. La sicurezza è per i cittadini un bene e un diritto primario e la crescita della domanda di sicurezza si conferma uno degli aspetti prevalenti della qualità della vita nelle realtà urbane. Confidiamo dunque nella sensibilità di sua eccellenza il prefetto, sempre attento a ogni tipo di richiesta che, siamo certi, saprà fornire le risposte che la cittadinanza chiede”.

Nella foto di repertorio un comitato per l’ordine e la sicurezza svoltosi in prefettura.

di Direttore08 Ott 2022 12:10