Bello di certo non è!

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Da qualunque parte arrivi la lamentela ci sembra assolutamente condivisibile e il sindaco Cassì, dovrebbe finalmente, scendere in campo e guidare la macchina amministrativa che sembra singhiozzare e sputare fumo e fiamme da tutte le parti.  Si parla, in questo caso,  di quel casotto che si sta costruendo in piena Piazza Malta a Marina di Ragusa che con il finanziamento del Gal deve servire a chiudere il cerchio degli uffici d’informazione dei 5 comuni aderenti. Non è solo Ragusa a sbagliare nella progettazione senza curarsi della funzionalità. Ci dicono che anche Santa Croce  aveva avuto idee assolutamente non condivisibili nell’ottica di un servizio turistico. Lo abbiamo detto: vorremmo costruire un turismo d’accoglienza foraggiando improbabili piani quinquennali, come la Russia al tempo della guerra del grano, e poi ci perdiamo di fronte alla realizzazione di un ufficio turistico.
Non ci sono regole ma alcuni suggerimenti certo. Prima di tutto la fruibilità, cioè un posto facile da raggiungere con almeno una decina di posteggi davanti,  una stanza per le informazioni e poi spazio per le cartine, i depliant delle strutture etc. Un distributore automatico di bevande perchè magari chi arriva dopo un lungo viaggio d’estate potrebbe voler bere un bicchiere d’acqua  Non si può prescindere infine  da almeno 2 bagni, sempre puliti. Se anche la struttura è un bel colpo d’occhio non guasta certo.
Ecco perchè diamo atto al comitato Andrea Doria di essere nel giusto recependo le lamentele che ora pubblichiamo rimandandole all’amministrazione.
Un obbrobrio a Piazza Malta, uno scatolone di legno come ufficio turistico.
“Così si deturpa una piazza importante?”
“Ma stiamo scherzando?” “dovrebbe essere l’ufficio turistico, un casotto senza estetica, con recipienti a vista”
“fate qualcosa!” “E’ una cosa ridicola!”
“Veramente un obbrobrio, una bella medaglia per Marina invasa dai turisti!”
“Un orrendo scatolone inestetico e pericoloso per la visuale degli automobilisti, in estate diventerà un
forno crematorio”
“Un altro esempio di scelte autonome, senza condivisione, in spregio al parere di residenti, comitati civici e,
soprattutto, consiglio comunale”
“Arroganza imperante”
“Chi è al potere si sente infallibile!”
Sono, come dicevamo,  solo alcune delle proteste pervenute, in breve tempo, ai vertici del Comitato “Andrea Doria” del quale riportiamo la nota stampa,
Nella suddetta nota si ribadisce che gli stessi responsabili del GAL non avrebbero  del tutto approvata la scelta, come struttura e come posizionamento. Quello di Modica,  che chi vi scrive ha apprezzato pubblicamente, è perfetto per la location e cioè all’entrata della città dove arrivano i pullman e dove ci sono decine di posteggi e per lo spazio messo a disposizione del turista che deve avere subito un primo impatto gradevole.
Un obbrobrio Comitato conclude il comitato “Andrea Doria” che si deve eliminare subito, non si possono tollerare iniziative unilaterali di questo tipo, a nessun amministratore sarebbe venuta la disposizione per approvare un progetto simile di un privato. Gestire la cosa pubblica non è gestire un condominio, ma anche in un condominio queste cose non avvengono.

di Direttore08 Ott 2022 14:10