24 milioni di royalties per i comuni siciliani.

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Con le royalties che provengono dalla coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi ormai da molti anni la Sicilia riesce a bel po’ di milioni di euro che vanno distribuiti tra i comuni interessati. Non sono più i bei  tempi di una volta quando la sola città di Ragusa prendeva decine di milioni l’anno ma  su questo argomento bisognerebbe aprire un dibatto. I giacimenti non sono come un recipiente compatto dove tu apri il rubinetto e il petrolio scende giù. Occorre investire nella manutenzione, cercare nei paraggi, insomma si deve, come si dice in gergo, appunto coltivare, ed usare la passione che ci mette l’agricoltore nel vedere le piante nascere e cresce. Giacimenti come Tresauro o Irmino non danno più i propri frutti perchè è mancata la cura a causa di quella vera e propria persecuzione mediatica, e non solo, che è stata messa in atto da ambientalisti poco lungimiranti che oggi dovrebbero sentirsi in colpa per aver fatto perdere decine di posti di lavoro ed introiti milionari per città come Ragusa.  Si spera che ora le cose cambino perchè  è davvero da incoscienti sottostare ai ricatti della guerra senza fare nulla.  Ma nonostante tutte queste difficoltà dalla Regione Siciliana continuano ad arrivare fondi per finanziare progetti infrastrutturali, ambientali e della ricerca di acque dolci sotterranee. È questo l’obiettivo di un avviso pubblico del dipartimento regionale dell’Energia rivolto ai comuni siciliani ricadenti nei territori interessati da concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi. A disposizione ci sono circa 24,6 milioni di euro, risorse che provengono da compensazioni ambientali e royalties di queste concessioni.  La Regione Siciliana intende sostenere sia i comuni che hanno già presentato progetti esecutivi di carattere infrastrutturale al dipartimento per l’Energia negli anni 2020 e 2021, ma anche quelli che intendono presentare nuove proposte progettuali che siano già state approvate nel 2021 ma per le quali ancora non siano stati avviati i lavori. I finanziamenti saranno fino al 100 per cento delle spese dei progetti ammessi.  I comuni potenzialmente destinatari dell’avviso sono tre  in provincia  Ragusa tre di Caltanissetta, due a Catania, sette a Enna, due a Messina,  e due a Trapani. Gli enti interessati dovranno presentare istanza tramite pec all’indirizzo dipartimento.energia1@certmail.regione.sicilia.it entro le 12 del 27 ottobre 2022.

di Direttore12 Ott 2022 15:10