Ricambio con affetto.

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Sento il dovere di ringraziare il sindaco Cassì a nome mio personale e di tutti i giornalisti, collaboratori e tecnici di Teleiblea per il significativo aiuto che ci sta dando nella ardua battaglia contro il Ministero e la Rai way . La nuova rete di trasmissione del digitale terrestre, infatti, è stata realizzata ,  in pratica, escludendo dalla copertura del segnale l’intera provincia di Ragusa  e quasi tutto il capoluogo.  Al sindaco abbiamo chiesto  di manifestare con documenti ufficiali il disappunto dei cittadini iblei evidenziando il danno ricadente sulla prima emittente via etere d’Italia che non può trovare, a causa del disservizio, gli adeguati riscontri commerciali .  E il sindaco lo ha fatto già in due occasioni e possiamo dire che il suo intervento sembra aver ottenuto degli ottimi risultati.
La nostra speranza è quella di poter realizzare la diretta della festa di san Giovanni, come abbiamo fatto tante volte, con la certezza che le immagini non solo potranno essere viste a Lampedusa, Trapani Palermo o Caltanissetta ma finalmente in tutta la città.  Quindi tante grazie sindaco Cassì.  Ora passiamo ai ringraziamenti che ci aspettiamo da Lui. Come avrete sentito in questi giorni si è accesa in citta una polemica che riguarda la struttura turistica iblea. Sono state dette tante cose e il sottoscritto, nell’apertura dell’indice di martedì sera, ha fatto un commento negativo sull’uso scorretto ma non illegale della tassa di soggiorno. Nell’intervento venivano citate alcune spese, abbastanza congrue, andate a finanziare spettacoli di cabaret, feste natalizie e artisti vari. Ho voluto, in quel TG,  rimarcare il concetto che la Tassa di Soggiorno non è un cassetto al quale l’assessore di turno può accedere per i suoi bisogni contingenti. Negli ultimi anni questo sistema  è però diventato una prassi. Si è andati dallo stipendio dei dipendenti comunali impegnati negli uffici turistici agli acquisti di materiale vario alle autoambulanze nelle gare di maratona oppure alla quota associativa al distretto degli iblei, che per inciso non esiste più, fino a lavori non meglio identificati negli uffici comunali. Insomma l’elenco degli interventi è variegato e anche poco edificante. Questo spezzone televisivo è stato condiviso più volte  e alla fine è stato ripreso dal quotidiano locale che riportando le mie parole rincara la dose nei confronti dell’amministrazione. Tengo dunque a precisare che non è una intervista rilasciata al giornale ma una riscrittura di buona parte dell’intervento televisivo. Ma questo non rende meno grave la realtà visto che le cose dette sono assolutamente vere e comprovabili. A questo punto, andando alle conclusioni, penso di aver ricambiato in pieno la cortesia fattami dal sindaco Cassì. Questo articolo infatti potrebbe servire da spinta per arrivare ad una rivisitazione della tassa suddetta. Basta con l’affidare somme molto interessanti per accondiscendere alle pretese di questo o quell’amministratore. E quegli stessi dovrebbero ringraziarmi ugualmente per aver loro permesso di invertire la marcia e creare il programma per l’estate o il natale senza che si venga assillati da imprenditori che attendono fuori le porte. A Palermo, al 7° piano dell’Assessorato al Turismo,  era la stessa cosa. Una corte dei Miracoli dove si trovava di tutto, maghi, cantanti, suonatori, equilibristi, illusionisti e cosi via.

di Direttore04 Ago 2022 15:08