Come 40 anni fa: Uniti per la pace.

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La foto in bianco e nero di Piazza Fonte Diana stracolma di gente è di 40 anni fa. Una manifestazione storica contro i missili e per il disarmo nucleare guidata da Pio La Torre. E oggi nel pomeriggio dalle 16,30 in poi è stata organizzata una grande marcia  che presenta due diversi aspetti ma con un unico denominatore comune: la pace! E’ prevista una grande partecipazione al corteo promosso dal centro studi intitolato al segretario regionale del Pci ucciso dalla mafia e da tante altre sigle, sono già migliaia le adesioni. Fra i promotori ci sono Acli Sicilia, AddioPizzo, Anpi Sicilia, associazione Il femminile è politico, Centro Impastato, associazione Memoria e futuro, Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, Cgil Sicilia, Comune di Palermo, Comunità di Sant’Egidio, Comunità siciliana islamica, Confcoperative Sicilia, Fondazione Costa, Fondazione Giovanni Falcone, Istituto di Formazione politica Pedro Arrupe, Legacoop Sicilia, Libera Sicilia, Uil Sicilia. Si torna a Comiso quarant’anni dopo non per celebrare un anniversario ma per riprendere il filo di una cultura e di una politica di pace. Allora con un grande movimento unitario si lottava contro l’installazione dei missili americani e sovietici e per il disarmo nucleare; oggi si condanna come un atto criminale e irresponsabile l’invasione russa dell’Ucraina chiamando tutti  a una riflessione, necessaria e doverosa, sul contesto che ha portato alla situazione attuale.  Proprio quello che i monopolisti del pensiero unico ingiungono di non fare, perché la riflessione viene scambiata per equidistanza tra aggressore e aggredito e, in clima di maccartismo, si criminalizza l’Anpi e chi si sottrae alla tifoseria. L’unica soluzione, per l’Ucraina, come per le altre situazioni di conflitto, è il negoziato”. Nel quarantesimo anniversario della storica marcia – ha detto  Leoluca Orlando, presidente dell’Anci – si torna a Comiso per ribadire la solidarietà al popolo ucraino e per chiedere con forza la cessazione immediata della guerra. L’Anci Sicilia si unisce al moto di indignazione e condanna per l’aggressione militare di Putin nei confronti di uno Stato che vuole e deve vivere secondo le regole democratiche”.

di Redazione04 Apr 2022 14:04