Basta un niente per farci andare in crisi.

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Il blocco è durato praticamente un paio di giorni ma continuano i disagi nonostante da più parti si sia deciso di concludere la protesta togliendo i blocchi. Insoddisfatti gli autotrasportatori che come al solito incassano promesse e poco atti concreti. Ma il guaio è che  Il prolungarsi del blocco degli autotrasportatori sta mettendo a dura prova vari settori produttivi della nostra regione. L’economia agricola, quella legata al commercio di pesce fresco e alla zootecnia, sono al collasso. L’assessore alle attività produttive Scilla ha detto che mandare al macero tonnellate di merce è uno spreco senza paragoni e un duro colpo per le aziende siciliane. Serve responsabilità! Serve che il governo nazionale intervenga sull’emergenza degli autotrasportatori con celerità e aiuti concreti per scongiurare una crisi già pronta ad allargarsi a macchia d’olio su tanti altri settori della nostra economia, primo fra tutti quello dell’agroalimentare.   Dobbiamo evitare  ha però detto Scilla che la situazione degeneri arrecando a cascata danni ingenti agli agricoltori, agli allevatori, ai commercianti del settore ittico e agli operatori dell’agroalimentare in genere che vedono oggi i loro prodotti deperire ancor prima di raggiungere i mercati italiani ed esteri.

di Direttore25 Feb 2022 15:02