Riecco la Cacioteca

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In campagna elettorale tutto fa brodo ma la cosa più importante è che le promesse si possano poi trasformare in azioni concrete. Facciamo riferimento alle parole di Musumeci che oggi ha dichiarato di voler finanziare il recupero della Cacioteca ospitata all’interno dell’area Corfilac.  Era davvero una vergogna che una struttura così singolare con il suo straordinario appeal nei confronti dei turisti abbia dovuto subire l’oblio più completo seguendo le sorti del suo inventore prof Licitra.  Nel 2012, come si vede nella foto del titolo,  la Cacioteca fu presentata alla Bit di Milano nel corso di una piccola manifestazione alla quale parteciparono molti giornalisti stranieri che ne avevano apprezzato  l’originalità. Ora dopo otto anni di chiusura forzata, e con il ritorno in auge di Licitra  quello che doveva essere il museo dei formaggi storici siciliani sarà sottoposto a un importante intervento di ristrutturazione e manutenzione straordinaria grazie alla promessa di stanziamento di quasi 800 mila euro con cui si intende riaprirla al pubblico e rilanciare l’attività del Corfilac, il Consorzio di ricerca per la filiera lattiero casearia che gestisce la  struttura. Nel dettaglio, l’intervento andrà a finanziare i lavori di ristrutturazione dell’edificio e degli ambienti esterni, e quelli relativi all’impianto elettrico, idrico sanitario, antincendio e di climatizzazione. In seguito a questi interventi di rifunzionalizzazione, il Corfilac prevede di avviare una serie di attività che vanno dalla ricerca sulla stagionatura dei formaggi storici alle degustazioni multisensoriali, dall’organizzazione di fiere, corsi e laboratori a eventi culturali collegati a manifestazioni sul cibo.   Grazie a questo finanziamento, la Cacioteca sarà presto riaperta al pubblico e potrà finalmente diventare ciò per cui è stata progettata: custode della memoria storica e vetrina internazionale della nostra migliore produzione casearia. 

 
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di Direttore05 Gen 2022 23:01