Potrebbe essere inutile!!!

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Chi vi scrive l’ha sempre pensato ma, in rispetto alla regola che è stata ormai adottata da questa città che dice che se ci sono finanziamenti bisogna accaparrarseli qualunque cosa si debba costruire, abbiamo calato la  testa al progetto della metropolitana di superfice. Ci riserviamo però di fare una  crociata contro i 5 campi da golf che sullo stesso principio si vorrebbero realizzare in provincia.  Ma torniamo alla metropolitana per la quale si stanno facendo, proprio per spendere un  pò di soldi, lavori di contorno senza affrontare quelli che sono i veri argomenti. Ne parliamo perchè si è riunito ieri il cda della Società per la Mobilità Alternativa che, sulla questione della metropolitana di superficie a Ragusa, ha avuto tante interlocuzioni con l’amministrazione., “Abbiamo più volte fatto il punto – dicono dal cda della Sma – sui passaggi che hanno visto la Regione farsi carico dell’importante impegno di 25 milioni per la realizzazione della metroferrovia, lasciando che il Comune utilizzasse i 18 milioni del bando periferie per la realizzazione delle opere necessarie a raccordare le fermate e le stazioni con il tessuto urbano della città stessa. Purtroppo, nonostante le somme di cui si parla sembrino, in assoluto, piuttosto considerevoli, non sono sufficienti a completare l’opera. Tutt’altro. Ben 10 milioni serviranno per adeguare la stazione centrale alle normative europee; vale a dire abbattere le barriere architettoniche, realizzare il 2º e 3º binario con regolare sottopassaggio, fino a collegare piazza Stazione con via Archimede (Sacra Famiglia). Noi abbiamo preso atto della inevitabilità della scelta adottata dal Comune di approvare a stralcio il progetto e di escludere in generale, per incapienza del finanziamento, dalla immediata realizzazione buona parte delle fermate, dato che sostanzialmente ci si concentra soprattutto su: stazione centrale, fermata Colaianni e stazione Giovanni Paolo II. Ma se non si serviranno tutti i quartieri attraversati dalla ferrovia, l’opera tutta avrà poco senso. Apprezziamo la delicatezza dello SMA che usa termini smorzati ma il problema è proprio questo.  Quale è il senso dell’opera? Dovrà essere realmente una metropolitana cioè che deve trasportare migliaia di persone al giorno su e giu dall’ospedale alla stazione centrale e poi a Ibla e viceversa?  Crediamo che a questo non ci si possa proprio arrivare e quindi si porrà subito il problema della sostenibilità. Dicono che i costi di gestione anche di questo primo ed incompleto percorso se li accollerà la Regione ma noi ci crediamo poco anche perchè se c’è di mezzo l’organismo centrale regionale mischiato a RFI che affitta binari e locomotori   stae certi che si andrà in malora.  A questo punto ci vorrebbe il coraggio di vestirsi di umiltà e  cercare di capire cosa serve e cosa no. Il cda delo SMA  che è formato da autorevoli personaggi come l’on. Giorgio Chessari,  il prof. Giorgio Flaccavento, ll’avvocato Tano Barone ed altri imprenditori oltre al ferroviere per antonomasia Pippo Gurrieri ha scritto una lettera al comune per ibadire che è essenziale rispettare la variante generale al Piano regolatore generale del Comune di Ragusa con la previsione di tutte le fermate indicate nel primo progetto dell’ing. Fabio Ciuffini, vale a dire: stazione di Ibla, piazza Carmine, via Alfieri, stazione centrale, via Colaianni, via Paestum, Area di sviluppo industriale, Cisternazzi, Puntarazzi.   E poi onde evitare  il rischio che l’opera possa restare inattuata nella sua interezza, si chiede  di disporre sin d’ora, anche tramite il ricorso ad esperti esterni, la individuazione di altre forme di finanziamento cui accedere per la realizzazione di dette fermate.  Mica facile però!!!

di Direttore13 Gen 2022 15:01