Il mercato della “discordia”

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Avevamo già detto che il mercato di Vittoria stava causando  una spaccatura  incolmabile tra  concessionari ed amministrazione comunale. Ci sono anche in questo caso due diversi modi di pensare. La prima, quella dell’associazione dei concessionari, guarda ad una rete nazionale l’altra, quella che sembra essere prediletta di Ciccio Aiello,  fa riferimento ad un consorzio locale di mercati come Santacroce, Comiso etc in grado di fare blocco nei confronti dei più grandi. Difficile dire chi ha ragione. Intanto sta mattina c’è stata una conferenza stampa indetta da Pippo Zarba rappresentante legale dei commissionari: “Non vogliamo essere complici di un’amministrazione comunale che rischia di far perdere al Mercato Ortofrutticolo, l’accordo con  Italmercati e i fondi del Pnrr” ha detto in conferenza stampa convocata dal direttivo per chiarire alcuni passaggi di questa vicenda”.  Nell’incontro avuto con l’amministrazione –  è intervenuto anche il v.presidente  – non abbiamo avuto le rassicurazioni che ci aspettavamo in merito alla perdita dei fondi. All’indomani dell’elezione del sindaco, abbiamo cercato di trovare un punto comune con la neo amministrazione. L’idea dell’amministrazione comunale di reperire i fondi per il territorio e la strategia adottata è parallela alla nostra, quindi sono compatibili, e l’una non deve sostituire l’altra. Non entriamo nel merito della scelta politica dell’amministrazione, se il sindaco vuole cambiare la gestione strategica della Vittoria Mercati per noi va bene, ma è importante rimanere in Italmercati; noi non obblighiamo nessuno a fare scelte politiche che non ci appartengono. La città ha scelto il sindaco ed è giusto che lui faccia quello che ha promesso. Ma Italmercati vuole un ente gestore e a noi interessa il fine, l’obiettivo comune, che è quello di non perdere i fondi e questo treno”. In pratica c’è molta confusione sulla scelta dell’ente gestore che può essere anche del tutto del Comune ma è necessario  per ottenere i fondi dare concretezza ai progetti che abbiamo presentato, finalizzati sia ad impedire infiltrazioni mafiose nella struttura, sia a modificare la mercuriale che al miglioramento della struttura mercatale. E’ naturale che non possiamo perdere questo treno, fondamentale per la nostra economia

di Direttore13 Gen 2022 14:01