Anno nuovo… problemi vecchi.

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Non si tratta dello stesso articolo di prima visto che ha lo stesso titolo. E’ invece la conferma che passano gli anni ma, dalle nostre parti, i problemi restano gli stessi. Stavolta facciamo riferimento all’autostrada Ragusa Catania. Ricordate che negli ultimi giorni del 2021 si sono riproposte le difficoltà  di sempre, soprattutto per quanto riguarda i fondi. Ci sono stati dei comunicati da parte di Musumeci ed assessori vari in risposta alle accuse di Cancelleri e del PD  che paventavano una debacle economica a causa della mancata approvazione degli strumenti finanziari della Regione.   Ora arriva l’ennesimo comunicato del famoso comitato che si batte da quasi 20 anni. Tralascio gli ammiccamenti e i riferimenti ad attacchi politici riconoscendo a Sica e compagni una abnegazione rara.  Certe volte però i quattro rappresentanti ci sembrano piuttosto che dei portatori d’acqua al proprio mulino, dei don Chisciotte che combattono contro i mulini a vento.
Veniamo alle loro motivazioni:
Durante l’incontro del 17 novembre scorso tenutosi al palazzo comunale di Ragusa e con la presenza del presidente della Regione Siciliana on. Musumeci, del sottosegretario al Mims on. Cancelleri e del Rup Anas ing. Mupo, oltre ai parlamentari on. Campo e on. Dipasquale e al sindaco di Ragusa avv. Cassì, abbiamo registrato l’unanime volontà a procedere insieme al superamento delle ultime battute burocratiche che ci separano dall’inizio dei lavori, e inoltre ci eravamo dati un appuntamento di confronto in corso di avanzamento delle procedure entro lo scorso Natale. In quella occasione abbiamo espresso, tra le altre cose, preoccupazioni circa il rispetto delle stringenti scadenze dettate dal cronoprogramma che recepisce il Contratto di Programma Anas-Mit 2016-2020 con appaltabilità entro il 2021 ed è finanziato tra le altre risorse dalle “obbligazioni giuridicamente vincolanti a valere sul Po Infrastrutture Fsc 2014-2020 con finanza regionale di 217 mln di euro quindi con una precisa
scadenza temporale per affidamento dei lavori alla data del 31 dicembre 2022”.
Da nostra fonte verificata, i fatti mostrano che “il progetto è stato validato ed è pronto per l’approvazione così come il bando di gara che è stato perfezionato. Purtroppo, in mancanza della ratifica delle disponibilità di quota parte di finanziamento regionale di 217 mln è stato deciso di rimandare l’approvazione e la determina al prossimo CdA”.
Rileviamo che il nuovo CdA Anas è stato nominato il 23 dicembre 2021 sostituendo il precedente che aveva poteri fino al giorno prima. Nella riunione del 17 novembre era stato anche annunciato il rinnovo del Cda dell’Anas e la possibilità di uno slittamento che tutti si sono impegnati a superare nei tempi necessari. Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un rimpallo di responsabilità tra il commissario e il sottosegretario Mims, con toni che ancora una volta ci hanno allarmato e ci impongono di fare chiarezza.
A questo punto richiamiamo gli esponenti istituzionali a quel senso di responsabilità più volte citato dal presidente dello Stato Sergio Mattarella. Pertanto, come Comitato, richiediamo un incontro urgente a Ragusa, così come da impegni presi, perché si riporti la discussione sul piano concreto delle soluzioni recuperando eventualmente il tempo perso.

di Direttore03 Gen 2022 13:01