Messaggio del vescovo LaPlaca per il Sinodo

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Si apre domenica 17 ottobre anche nella nostra Diocesi il Sinodo indetto da Papa Francesco. Un
cammino che accompagnerà la Chiesa sino al 2025, anno nel quale la Diocesi di Ragusa
celebrerà il 75. anniversario della sua fondazione. Il vescovo monsignor Giuseppe La
Placa ha scelto di non celebrare un unico momento liturgico l’apertura del Sinodo,
preferendo che questo momento venga solennizzato in ogni parrocchia durante tutte le
celebrazioni eucaristiche in programma domani. La scelta nasce dalla volontà di
coinvolgere in misura maggiore tutti i fedeli nella preghiera per la buona riuscita del
cammino sinodale. In ogni celebrazione eucaristica sarà letta una monizione introduttiva,
saranno proposte delle preghiere dei fedeli adatte alla circostanza, sarà letto il messaggio
di monsignor La Placa e, dopo la distribuzione della Santa Comunione, sarà recitata la
preghiera Adsumus Sancte Spiritus.
Il vescovo celebrerà la santa messa alle 10.30 nella cattedrale di San Giovanni Battista.
Durante la prossima settimana sarà consegnata ad ogni parrocchia e rettoria una icona,
raffigurante i due discepoli di Emmaus in cammino con Gesù, la quale sarà posta nel
presbiterio con accanto una lampada che accompagneranno le singole comunità per tutta
la durata del Sinodo.
«Ci aspettano – ha dichiarato il vescovo monsignor Giuseppe La Placa in un’intervista
al mensile diocesano Insieme – anni impegnativi ma molto belli e la prospettiva di costruire
una Chiesa nella quale camminare insieme deve diventare il nostro stile. Abbiamo una
grande fortuna perché il cammino sinodale proposto dal Santo Padre si pone in sintonia
con il nostro avvicinarci al 2025, anno in cui la nostra Diocesi celebra il 75. anniversario
della sua fondazione. Celebreremo il Giubileo della nostra Diocesi in concomitanza con la
conclusione del Sinodo».
Si apre quindi domani quella che la Conferenza episcopale italiana ha definito nel
documento preparatorio del Sinodo, dal titolo “Per una Chiesa sinodale: comunione,
partecipazione e missione”, la fase di ascolto e consultazione del Popolo di Dio nelle
Chiese particolari, «nella speranza di contribuire a mettere in moto le idee, le energie e la
creatività di tutti coloro che prenderanno parte all’itinerario, e facilitare la condivisione dei
frutti del loro impegno».

di Redazione16 Ott 2021 15:10