Ma c’è o non c’è l’emergenza sbarchi?

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Dichiara Musumeci: “Secondo il ministro Lamorgese in Sicilia non c’è emergenza perchè i migranti che arrivano vengono trasferiti dall’Isola, dopo la quarantena fatta sulle navi . A differenza del ministro, continuo a ritenere necessaria la dichiarazione dello “stato di emergenza”  a causa del numero complessivo dei migranti sbarcati, per la condizione sanitaria determinata dal Covid19, per la gestione pre e post quarantena degli arrivi, per l’impatto che esercita sul tessuto socio-economico. Secondo Musumeci dichiarare lo stato di emergenza non è una richiesta ideologica o improntata a uno scontro tra Stato e Regione (oggi più che mai dannosa). Vuol dire semplicemente prendere atto della realtà e provare a dare un segnale forte, soprattutto a quel sistema di istituzioni comunitarie che non riesce e non vuole affrontare in modo compatto e autorevole il rapporto con il Sud del mondo. Fingendo di non capire che di quel Sud la Sicilia è la porta.
Alle dichiarazioni del Governatore si contrappongono però quelle del Sindaco Ammatuna:  Anche nella giornata odierna, dice il primo cittadino, sono continuate le operazioni di identificazione e trasferimento dei migranti dalla Ocean Viking alla nave quarantena “Azzurra”. Il Prefetto di Ragusa Rainieri, insieme a tutte le forze di Polizia ed al Sindaco di Pozzallo, ha continuato a seguire di presenza le operazioni. Inoltre, insieme al personale tecnico, si stanno seguendo e monitorando i lavori di ristrutturazione del padiglione centrale dell’Hotspot.  Tutto procede normalmente nell’assoluto rispetto delle norme sanitarie e dell’ordine pubblico all’interno della struttura portuale. La città e i tantissimi turisti presenti continuano, in assoluta tranquillità, le loro
vacanze. Tutto questo è frutto del lavoro sinergico delle istituzioni territoriali, impegnate
come sempre ad affrontare e risolvere i problemi. A Pozzallo non c’è emergenza sbarchi perché, ancora una volta, i fatti sovrastano le parole di chi strumentalizza le sofferenze di tanti esseri umani, non esitando nemmeno davanti al rischio di danneggiare l’immagine di comunità che, al contrario, andrebbero indicate ad esempio per tutti.
Allora chi sbaglia a parlare?  Musumeci che comunque cerca di difendere la regione  affermando che non si possono accogliere migliaia di persone al giorno o Ammatuna che dimostra troppo buonismo di fronte a 500 e passa “migranti” che fra qualche giorno saranno sparsi in tutta Italia senza meta o speranza di crescita. Siamo contenti che lo stato ed  il Prefetto, spesso chiamato in ballo per difficili contingenze   siano in grado di trovare i soldi per l’accoglienza e  l’assistenza riuscendo a reperire tanti agenti, tolti ai servizi di normale controllo del territorio, per dare questa immagine di  efficienza mentre tutto va a rotoli, dalla sanità  all’ordine pubblico.

 

di Direttore10 Ago 2021 15:08