L’Avis per l’estate

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Si è svolta la Conferenza Stampa dell’Avis Provinciale Ragusa sulla Campagna Estate 2021 per promuovere il dono del sangue in occasione della stagione estiva.
L’obiettivo della campagna, che negli anni precedenti ha dimostrato tutta la sua
efficacia, è quello di tenere alta l’attenzione dei cittadini e dei donatori sulla necessità di
garantire la raccolta del sangue anche in estate, un periodo in cui, com’è noto, molti
vanno in ferie e in vacanza, per cui potrebbe registrarsi una minore propensione ad
effettuare la donazione.
Ma il fabbisogno di sangue, non si ferma, non va in vacanza, non va in ferie, resta
uguale a quello degli altri periodi dell’anno, anzi addirittura cresce. È necessario donare
anche in estate per mantenere l’obiettivo, raggiunto negli ultimi tre anni, di evitare flessioni
nella raccolta dei mesi estivi.
Per questa ragione l’AVIS rafforza il proprio impegno per sensibilizzare e coinvolgere i
donatori a continuare a dare il proprio prezioso contributo ed assicurare il soddisfacimento
di tutti i bisogni di salute per cui si rende necessaria la risorsa sangue.
Alla conferenza erano presenti: il Presidente Provinciale, Dr. Salvatore Poidomani, il Segretario Saro
Gulino, il Dr. Salvatore Calabrese, Direttore Sanitario e il Dr. Pietro Bonomo, persona
responsabile della Capofila Ragusa che hanno confermato l’impegno sia a livello
associativo che sanitario, dell’Avis provinciale e delle sezioni Comunali e di base, in
sintonia con l’ASP 7, per la riuscita della campagna “Estate 2021”.
Anche quest’anno, l’ iniziativa si inserisce nel particolare contesto caratterizzato
dalla crisi pandemica rispetto alla quale non bisogna abbassare la guardia e da cui è
possibile uscire – citiamo il Ministro della Salute – solo continuando ad adottare tutte le
misure e le buone pratiche per tutelare la sicurezza individuale e collettiva. Questo
significa che il lavoro svolto dal personale sanitario e sociosanitario deve essere sostenuto
dalla collaborazione attiva di ogni persona e di tutte le nostre comunità.
L’Avis continuerà a fare la propria parte mettendo in atto tutte le misure di carattere
sanitario ed organizzativo necessarie a garantire la sicurezza dell’attività donazionale.
La diffusione del Covid 19 è stata una sfida che anche l’Avis ha dovuto affrontare,
tenendo conto dell’impatto che esso ha avuto dal punto di vista sociale, sanitario ed
organizzativo, in particolare sulla raccolta delle unità di sangue, che poteva esporre
l’Associazione a possibili situazioni di criticità.
In provincia di Ragusa, grazie alla capacità organizzativa dell’Avis, alla stretta
collaborazione con l’ASP, con il Servizio Trasfusionale, siamo riusciti a mantenere i livelli
di autosufficienza ematica e, dopo una fase di lieve flessione registrata nel primi mesi del
2020 abbiamo recuperato chiudendo l’anno con più 82 donazioni rispetto al 2019. Nel
primo semestre 2021 registriamo un aumento di 2000 donazioni in più rispetto al 2020.
Quest’anno il progetto di comunicazione, realizzato da Emanuele Cavarra, dell’Agenzia
Kreativamente, è centrato sull’idea della goccia/guantone, un’immagine, come lui stesso la
definisce, originale e spiritosa pensata per sdrammatizzare una tematica così seria – ma
che è nel contempo impattante (è proprio il caso di dirlo) ed efficace. Il successo dei
messaggi pubblicitari (promozionali) si ottiene quando l’immagine riesce a sposarsi con lo
slogan. Questi due aspetti della comunicazione devono integrarsi e potenziarsi a vicenda
per ottenere il massimo effetto. Nella campagna estiva dell’AVIS si cerca di ottenere
questo effetto attraverso l’azzeccato utilizzo del gergo della boxe: “Non lasciare che
l’estate ci metta K.O”. È una richiesta, un invito, una sfida lanciata con quella grinta e
quella concretezza che un donatore conosce bene.
Alla campagna di sensibilizzazione istituzionale, quest’anno ne è stata affiancata una
rivolta a un target ben preciso: i giovanissimi, quelli che nell’immaginario collettivo sono
sempre corredati dall’inseparabile appendice dello smartphone. Così li ha voluti infatti nel
visual: due volti puliti e sorridenti, da bravi ragazzi, intenti a smanettare col telefonino.
Lo slogan, anche in questo caso, ha espresso senza mezzi termini un assunto
indiscutibile: che l’esser grandi non è questione di età. L’invito rivolto ai giovani, sebbene
indiretto e velato, è quello di crescere, di assumersi un impegno da grandi… e non solo in
termini di età!
Entrambe le campagne sfoggiano il nuovo logo, ideato sempre da Cavarra, per la
ricorrenza del 40° Anniversario di fondazione dell’AVIS Provinciale. Una linea grafica
briosa e moderna, al passo coi tempi, ottenuta anche attraverso l’utilizzo di vivaci
cromatismi e contraddistinta dall’allegro alberello adottato come mascotte negli ultimi anni.
La campagna si svolgerà secondo un preciso calendario, e si concluderà il 16
settembre , utilizzando tutti i mezzi disponibili per far giungere l’appello ai donatori– quelli,
ovviamente, che non abbiano donato nei tre mesi precedenti – e ai cittadini affinché
ricordino – prima o durante o dopo le ferie – di compiere un gesto di gratuità utile e
prezioso per la salute pubblica, a beneficio di ammalati, talassemici, vittime di incidenti
stradali, pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici, mettendo a loro
disposizione un salvavita che non è possibile reperire altrimenti.
La diffusione, com’è tradizione, avverrà mediante manifesti, locandine e flyer, anche in
collaborazione con le Avis comunali, tramite i nuovi canali di comunicazione social,
avvalendoci del nostro collaboratore Kewin Lo Magno, affinché l’appello raggiunga in
modo capillare e costante la platea più ampia possibile di cittadini donatori della provincia.

di Redazione09 Lug 2021 11:07