Rissa su rissa: occorre intervenire

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Le risse vanno molto di moda in questi giorni infatti ne possiamo contare tra marina di Ragusa e Scoglitti almeno 4 che hanno coinvolto un numero variabile di contendenti. La prima quella che ha fatto molto scalpore addirittura a livello nazionale è  sotto osservazione attentissima da parte delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato di Ragusa ed in particolare la  Squadra Mobile ed il  Commissariato di P.S. di Vittoria hanno immediatamente avviato serrate indagini per far luce sulla vicenda approfittando delle tante immagini a disposizione e alle testimonianze   sono giunti alla ricostruzione delle fasi principali e all’identificazione dei  protagonisti, tutti deferiti all’Autorità Giudiziaria. La rissa ha visto contrapposti un gruppo di cittadini extracomunitari ed un gruppo di giovani del luogo. A scatenare la rissa uno dei giovani extracomunitari che, dopo aver lanciato in direzione dei rivali pezzi di bottiglie di vetro rotte e preso a calci autovetture, si dirigeva verso un giovane del gruppo opposto e si scagliava contro di lui, colpendolo violentemente al naso. Tale gesto ha acceso gli animi dei presenti che hanno dato inizio alla violenta rissa. Ma anche a Marina di Ragusa nel weekend abbiamo dovuto registrare un episodio simile . La rissa è avvenuta in pieno giorno, anche questa documentata ampiamente, il che permetterà di individuare facilmente i responsabili. Ma la cosa incomincia a preoccupare perchè non basta l’esuberanza giovanile, repressa da mesi di lockdown, a giustificare questo tipo di violenza. Occorrono riflessioni mirate per capire dove sta andando la voglia di libertà e come facilmente si esagera. Sull’accaduto interviene il gruppo consiliare del PD:

“Semplicemente assurdo quello che è accaduto ieri pomeriggio a Marina di Ragusa,
in un locale del porto turistico. Una rissa in pieno giorno. Una situazione pericolosa
che avrebbe potuto causare seri danni. Chiediamo che questo fenomeno possa essere scongiurato sul nascere. Ci mancherebbero pure le risse a Marina per condizionare in negativo la nomea della frazione rivierasca in vista della prossima estate. Non è un lusso, soprattutto dopo mesi di lockdown, che ci possiamo permettere. Non certo quando la stagione sta per prendere il via”. E’ il senso della denuncia che arriva dal capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario Chiavola, che esprime tutto il proprio stupore per l’accaduto. ” Non possiamo tollerare episodi del genere, a Marina di Ragusa, per di più in pieno giorno e, tra l’altro, in una zona di grande attrattività come dovrebbe essere quella del porto turistico. Mi auguro che ci si dia subito da fare per trovare una adeguata soluzione prima che la situazione degeneri”.

Dello stesso tono è ’ la riflessione che arriva dal capogruppo M5s al Consiglio comunale di Ragusa, Sergio Firrincieli, a nome dell’intero gruppo consiliare.

Una situazione che rischia di sfuggire di mano. Adesso il sindaco ha l’obbligo di prenderla per le redini e cercare di contenerla. Non è possibile che Marina di Ragusa diventi il nuovo far west della nostra provincia. Non è possibile che i cittadini, dopo mesi e mesi di lockdown, desiderosi solo di tranquillità e spensieratezza, si trovino coinvolti in qualcosa di spiacevole con il rischio concreto di farsi male”.

 “L’anno scorso, come si ricorderà, fu la movida incontrollata a causare una serie di brutti scherzi, quest’anno si parte già addirittura dai pomeriggi. Speriamo che il sindaco non risponda come al suo solito, e cioè attribuendo la responsabilità di tutto ciò all’incapacità di educare delle famiglie, alle tensioni causate dalla pandemia o altre riflessioni del genere. Sembrerebbe il solito leit motiv per allontanare le responsabilità da se stesso con riferimento al controllo e alla vigilanza di uno dei luoghi simbolo della nostra frazione rivierasca. Non abbiamo tempo per avviare una azione complessiva di psicanalisi. Sarà pure necessaria ma le fasi di attuazione sono lunghe mentre l’estate ormai incombe e le risposte devono arrivare adesso. Chiediamo, dunque, che si potenzi la vigilanza e che si attui un’azione sanzionatoria specifica con riferimento a determinati atteggiamenti diventati inammissibili”.

“Quanto accaduto ieri – dice ancora Firrincieli – è un segnale fin troppo pericoloso e si deve fare il possibile per scongiurare tutto sul nascere. Si proceda, quindi, con la presenza permanente di una pattuglia della polizia locale, si invitino le altre forze di polizia, con il coordinamento della Prefettura che appena martedì scorso ha tenuto un comitato per l’ordine pubblico proprio a palazzo di Città, a non fare calare l’attenzione, dal punto di vista del monitoraggio, su questo luogo di aggregazione. Le tensioni devono essere eliminate sul nascere. Non è possibile assistere a scene del genere. Ci aspettiamo una forte reazione da parte dell’amministrazione comunale”.

di Direttore03 Giu 2021 12:06