Indispensabile pensare alle imprese

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Un’attenzione supplementare per le imprese siciliane in
questa fase così delicata diventa indispensabile. E’ il senso della richiesta che
Confcommercio Sicilia ha formalizzato all’indirizzo dei vertici di Irfis-FinSicilia
affinché possa continuare ad essere garantito un adeguato sostegno alle varie attività produttive alle prese, durante i mesi della pandemia, con una situazione pesante, costrette giocoforza a contrarre debiti di carattere emergenziale.
“Ci siamo confrontati con i vertici dell’Irfis – dice il presidente regionale
Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti – sulla necessità di garantire alle imprese
misure specifiche per la liquidità e la patrimonializzazione che, in un momento critico come quello attuale, diventano di fondamentale importanza in vista dello sprint da imprimere alla ripartenza. L’economia, anche a livello isolano, sta attraversando un guado, si trova alle prese con un precario equilibrio. Ed è opportuno che possa essere fornito il sostegno più adeguato. Sappiamo che l’Irfis è passata dalle 57 pratiche lavorate nel 2017 alle 7mila del 2020 e auspichiamo che si possa continuare lungo questa direzione affinché gli interventi messi a punto dall’Istituto finanziario della Regione siano sempre più rispondenti alle reali esigenze del tessuto imprenditoriale”.
Il presidente precisa, inoltre, che a giorni, dovrebbero essere sbloccate le risorse economiche a sostegno delle imprese siciliane previste dalla Regione e che,dunque, si concretizzerà un’altra occasione fondamentale di supporto alle varie attività produttive del comparto dei servizi che hanno fatto registrare perdite consistenti. “In questo senso – continua Manenti – sono stati proficui i confronti avuti in questi mesi con l’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, e con l’assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano, che hanno dimostrato di avere, ancora una volta, grande sensibilità rispetto alle problematiche sollevate dalla nostra associazione di categoria. Siamo certi che attraverso la convergenza di intenti, tutti uniti verso un’unica direzione, si potrà cominciare a portare avanti un blocco di aiuti così come era stato auspicato nelle scorse settimane. Accelerare l’iter diventa, dunque, di cruciale valenza per arrivare alla concretizzazione dei sostegni il più presto possibile. Prima di tutto le
imprese”.

di Redazione17 Giu 2021 13:06