Bapr. Di chi è il merito?

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In un comunicato stampa il M5S di Modica esprime soddisfazione riguardo alla disponibilità da parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sui servizi bancari e finanziari, presieduta dall’On. Carla Ruocco, ad interessarsi dell’annosa vertenza riguardante i piccoli e numerosi azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa che è già stata convocata in audizione per il prossimo giovedì primo Luglio.
In una lettera inviata alla Ruocco veniva fatto rilevare come il M5S  ed attivisti del comitato piccoli azionisti , conducono una battaglia sociale oltre che politica in favore dei molti che, nel passato non profondo – a detta di tantissimi risparmiatori coinvolti – sarebbero stati indotti da Banca Agricola Popolare di Ragusa – di cui erano clienti – ad acquistare azioni dello stesso istituto bancario, che adesso non riescono a liquidare.
Delle vicende e problematiche connesse al pesante disagio dei loro-malgrado-azionisti dell’istituto
bancario ragusano si era fatto carico l’allora Sottosegretario al Ministero Economia e Finanza, l’On.
Alessio Villarosa, Portavoce M5S, il quale aveva dato vita al Tavolo Tecnico presso lo stesso MEF
sulla questione BAPR, facendo proprio quanto nel Consiglio Comunale di Modica aveva proposto il
Consigliere Medica, unico Consigliere M5S ed anche all’opposizione. Fin qui il comunicato del M5S di Modica che rivendica un ruolo in questa storia dopo l’inizio delle indagini da parte della Guardia di Finanza. A questo proposito ricordiamo che la BAPR ha emesso un laconico comunicato nel quale ribadisce di aver sempre operato nella massima correttezza. C’è ora anche una nota di Salvatore Rando portavoce di una parte del suddetto comitato che dichiara: Dove sono le novità? La Commissione parlamentare ha perso tempo a nominare il Presidente e ad insediarsi, e il comitato vi lavorava fin dal 2019, poi il Covid ha fatto il resto. Molti cittadini autonomamente si sono rivolti tempo fa alla guardia di finanza e alla procura. Solo la politica, su questa vicenda è stata latitante pur essendo tempestivamente informata con lettere raccomandate con ricevute di ritorno. Al Mef si lavorava a trovare soluzioni anche con la Banca d’Italia, si doveva discutere sul mercato farlocco Hi mtf il Covid ha interrotto il tavolo. Con una interrogazione all’Euro Parlamento abbiamo smascherato il finto 2% per l’acquisto da parte della banca delle azioni proprie. Abbiamo proposto un piano triennale a costo zero per lo Stato, per il riacquisto da parte della Banca Agricola Popolare di Ragusa per un costo poco meno di 35 milioni di euro. Non ci siamo mai fermati un solo minuto, abbiamo voluto ed ottenuto un fondo di solidarietà per un milione e 600 mila euro per aiutare le persone per problemi di salute. Siamo disponibili senza secondi fini ad aiutare le persone per la via più breve non certo con i tempi della giustizia che in Italia i tempi sono biblici e con quali risultati? Il Covid ha creato problemi di salute ma economicamente ha rovinato famiglie, aziende, commercianti, imprese e quant’altro. La politica può e deve intervenire a trovare una soluzione, magari una tantum per quelle banche ben patrimonializzate e la BapR è tra questi.

di Direttore26 Giu 2021 19:06