Minime probabilità ma il Codacons pronto a chiedere eventuali risarcimenti

Arrivano nuovi particolari sulla possibile caduta di frammenti del razzo cinese Lunga Marcia in Italia. Tra le regioni sui cui potrebbero infrangersi i frammenti c’è anche la Calabria e una piccola parte della Sicilia come si  vede dalla piantina pubblicata sull’articolo.. Secondo le ultime previsioni il razzo dovrebbe precipitare sulla Terra in una finestra compresa tra le 3 di notte e le 15.30 di domenica 9 maggio. È l’Agenzia spaziale italiana (Asi) a spiegare il motivo per il quale il razzo che ha portato in orbita Thiane, il primo modulo della futura stazione spaziale cinese, sta precipitando verso il nostro pianeta. «È stato deciso in fase di progettazione – ha affermato Marco Castronuovo dell’Asi – Il razzo non è stato progettato per essere controllato nella fase finale. La questione è economica». Il razzo alto 30 metri, 5 metri di diametro, al momento del lancio pesava 18 tonnellate. Al momento dell’impatto con l’atmosfera si disintegrerà e la gran parte brucerà. C’è, però, la possibilità che qualche frammento di metallo studiato per resistere alle altissime temperature sopravviva. L’ anno scorso, quando un altro razzo chiamato anch’esso Lunga marcia esaurì la sua missione, dopo sei giorni in Costa d’ Avorio furono recuperati rottami. Non dovrebbero esserci reali preoccupazioni ma per non sapere ne leggere ne scrivere l’invito per tutti i ragusani è quello di stare in casa almeno per tutta la notte e fino a mezzogiorno.  

Comunque nel caso in cui il razzo cinese Lunga Marcia 5B dovesse precipitare in territorio italiano, provocando danni a persone o cose, il Codacons offrirà assistenza ai cittadini per le dovute azioni risarcitorie.  “In situazioni come quella del razzo che domani rischia di cadere nelle regioni centro-meridionali del nostro paese, la legge riconosce il diritto al risarcimento in favore di coloro che risulteranno danneggiati dall’evento – spiega il Segretario Nazionale Francesco Tanasi – Pezzi del razzo potrebbero infatti cadere su abitazioni, automobili o terreni provocando danni ingenti, o peggio ferire in modo anche grave i cittadini. Circostanze che aprirebbero la strada a richieste risarcitorie nei confronti della Presidenza del Consiglio e della Protezione civile, che a loro volta dovrebbero rivalersi sul governo cinese” – precisa Tanasi. In tal senso il Codacons offre assistenza legale a tutti coloro che risulteranno danneggiati dall’eventuale caduta del razzo sul territorio italiano, per le azioni risarcitorie previste dalla legge.

di Direttore08 Mag 2021 14:05