Il consorzio del Ragusano Dop ringrazia.

La decisione dell’Amministrazione Comunale di Ragusa di sostenere alcune delle iniziative
promozionali individuate dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio per la Tutela del
Formaggio Ragusano Dop, è stata salutata positivamente e considerata incoraggiante dai dirigenti
dello stesso Consorzio che per un coinvolgimento del comune di Ragusa a favore del formaggio
“principe” dell’area Iblea, aveva formulato una specifica richiesta sin dallo scorso 16 aprile. E ciò
dopo l’incontro avuto il 19 marzo nel corso del quale è stato chiesto un diretto
coinvolgimento del Comune e dell’ Amministrazione nell’azione di rilancio del Ragusano Dop,
tenuto conto dell’importanza che il prodotto ha e può avere, sempre di più per il territorio ibleo e
del fatto che, in atto l’80% degli imprenditori della filiera operano nell’ambito del Comune di
Ragusa. Fu sin da all’ora che il Sindaco e l’Assessore si sono impegnati a sostenere l’attività del
Consorzio ma solo dopo che sarebbe stato approvato e reso esecutivo il nuovo disciplinare di
produzione vista l’importanza delle modifiche introdotte e, allora, già approvate dal Mipaaf.
Considerato che il nuovo disciplinare è stato definitivamente approvato a Bruxelles il 18 ottobre 19
dalla Commissione UE ed è entrato in vigore il 14 novembre (dopo venti giorni della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Europea avvenuta il 25 ottobre) il Consorzio, con decisione
del CdA del 4 dicembre ha approvato un programma promozionale presentato al Sindaco ed
all’Assessore allo sviluppo economico del comune di Ragusa, che nel rispetto degli impegni assunti
hanno deciso di sostenerlo e di favorirne la concreta e celere attuazione per il raggiungimento degli
scopi prefissati nell’interesse della filiera. Un fatto questo che testimonia un impegno qualificato e
qualificante, perché destinato ad un settore, zootecnico e lattiero caseario, non solo di fondamentale importanza per il territorio ibleo ma anche perchè destinato al rilancio di un prodotto, il Ragusano Dop, la cui affermazione commerciale, soprattutto dopo la introduzione dei nuovi sistemi di immissione al consumo e della etichetta ufficiale, può concorrere al superamento della grave crisi che ormai da tempo e sempre di più affligge i produttori.
“Salutiamo positivamente questa decisione del Comune di Ragusa – ha sottolineato Giuseppe
Occhipinti, presidente del Consorzio del Ragusano Dop – Il Sindaco Cassì e l’Assessore Licitra
hanno rispettato l’impegno che avevano assunto da tempo subordinandolo alla definitiva
approvazione da parte dell’UE del nuovo disciplinare. Disciplinare voluto da questo Consorzio ma
che appartiene a tutto il territorio ed al comune di Ragusa in particolare, dal quale discende il
nome del formaggio tutelato dal nostro Consorzio. La scelta degli Amministratori credo che, oltre
ad agevolare la nostra attività promozionale, qualifica il ruolo del Comune che, per la prima volta,
ha deciso di investire delle risorse per il rilancio di un prodotto che può concorrere a dare
prospettive al settore zootecnico locale ed agli allevatori oggi più che mai frustrati dalla crisi che
ormai da tempo investe l’intero settore. Da considerare che le azioni previste coinvolgono il
Corfilac valorizzandone il ruolo e le competenze nell’interesse di tutta la filiera lattiero casearia

di Redazione02 Gen 2020 18:01