Al Multisala Golden di Vittoria, la questione libanese col film “L’Insulto” per la rassegna “Orizzonti”

“L’insulto” del regista Ziad Doueiri, in programma lunedì 4 alle 20 al Multisala Golden di Vittoria, porta la questione libanese alla rassegna “Orizzonti”, come sempre con ingresso libero e aperto a tutti. Particolarmente indicata per giovani, famiglie, docenti ed educatori, “L’insulto, in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, ha vinto la Coppa Volpi per il migliore attore, assegnata a Kamel El Basha, nel ruolo di Yasser. Preceduta da un’introduzione, il film sarà seguito dal dibattito con ospiti ed esperti qualificati. Ziad Doueiri, regista e sceneggiatore, ha raccontato la questione libanese da un punto di vista interno e tramite personaggi immersi in toto nella contemporaneità del suo paese, mostrando uno scontro “condominiale” per un impianto idraulico tra Toni, cristiano libanese, e Yasser, rifugiato pale
stinese. La lite arriva fino in tribunale e coinvolge i media nazionali a causa delle ataviche questioni tra palestinesi e cristiani libanesi. Al processo, oltre ad avvocati e familiari si schierano due fazioni opposte di un paese dal passato molto ferito e mai curato con scontate conseguenze sul presente, per uno spaccato degli ultimi cinquant’anni di storia libanese, fatta di sangue e odi incrociati. “L’insulto” non solo riesce a mostrare la stessa realtà da punti di vista diversi, costringendo ogni volta a riformulare certezze già acquisite ma, con forme di thriller esistenziale, ricostruisce le esperienze personali di Toni e Yasser. Mettendo in luce un rimosso così tragico da farne entrambi vittime di uno scontro fratricida, anche senza bisogno che il processo decreti l’innocente e il colpevole.

di Redazione03 Feb 2019 22:02