E’ vergognoso lo stato in cui versa il trasporto pubblico a Ragusa

“Il trasporto pubblico, nella città di Ragusa, ha subito, da un biennio ad oggi, un declino non indifferente. Stiamo parlando di trasporto pubblico locale e quindi di problemi molto vicini alla gente, sia che si parli di pendolari, universitari, pensionati o lavoratori che si spostano da un punto all’altro della città aspettando invano alle fermate con attese che possono durare anche ore mentre in alcuni casi i bus addirittura non arrivano mai”. E’ il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Peppe Calabrese, a metterlo in evidenza chiarendo che “ci sono, pure, casi limite come accaduto il 2 e il 3 marzo scorsi quando, la mattina, circolavano appena due linee, la 35 destra e la 33. E’ una questione seria che merita di essere presa in debita considerazione visto che l’amministrazione comunale pentastellata non si è mai posta il problema”. E Calabrese aggiunge: “L’Ast, che gestisce il servizio, afferma che i mezzi si fermano per via della manutenzione e che non ce ne sono altri per poterli sostituire. Quindi, ogni qualvolta si verifica un guasto, la linea subisce una soppressione. E i guasti possono verificarsi con una certa frequenza perché parliamo di autobus che superano ormai i dieci anni di vita per quasi 600mila chilometri percorsi. Qualche esempio? La linea 16 è stata sospesa da più di 8 mesi lasciando scoperta l’area di via Archimede e quella di contrada Palazzello, contrada Bruscè, la zona dell’ospedale nuovo oltre che contrada Puntarazzi per non parlare poi di contrade come Pizzillo o Cisternazzi, queste ultime lasciate scoperte da anni. Ma anche in via Gian Battista Odierna, nel centro storico superiore della città, residenza di numerosi anziani, bisogna fare i conti con una linea urbana che è stata soppressa da più di cinque anni”. Il segretario cittadino del Pd, poi, spiega qual è lo status quo. “Al momento – sottolinea – le linee urbane circolanti sono 4 (11 e 33 per Ibla, 31 sinistra e 35 destra). A Ragusa superiore, come da programma del trasporto pubblico locale già operativo anni fa, mancano le linee 31 destra, 35 sinistra, la linea 16 e la linea 20 per non aggiungere che a partire da aprile e fino a dicembre le linee urbane di Ibla necessiterebbero di un autobus ogni venti minuti per via dei numerosi turisti presenti sul territorio. Ma c’è di più. Qualche anno fa Ragusa poteva pure contare su 4 collegamenti giornalieri con Siracusa, due di mattina e due linee di pomeriggio. Ad oggi neanche un collegamento diretto se non una sola linea di pomeriggio con partenza alle 17,15 e coincidenza a Rosolini. Questo, in sintesi, è il quadro disastroso del trasporto pubblico locale. E l’Amministrazione comunale che cosa fa? E’ informata di tutto questo? Conosce i disagi della cittadinanza e quelli degli autisti per via di un parco macchine vecchio ed obsoleto? Si è mai sognata di intervenire? Tutti interrogativi di cui, purtroppo, conosciamo la risposta. La nostra proposta per il trasporto pubblico sarà innovativa e rivoluzionaria”.

di Redazione16 Mar 2018 11:03