Calabrese candidato a sindaco per il Pd, lancia la proposta delle primarie

Riunione molto partecipata, venerdì scorso, della direzione cittadina del Pd di Ragusa in cui è stato preso atto dell’esito dei vari confronti avuti dalla delegazione trattante incaricata con le varie anime moderate e progressiste in corsa per le amministrative del 10 giugno. La delegazione ha comunicato alla direzione che è stato avviato un dialogo interessante e propositivo con Liberi e Uguali mentre il tentativo rifatto di avviare un percorso condiviso con Giorgio Massari, che fino a un anno fa aveva la tessera del Pd e con cui i punti di convergenza programmatici sono numerosi, non ha sortito gli effetti sperati. Nel corso della riunione, il segretario cittadino del Pd, Giuseppe Calabrese, candidato sindaco, ha ribadito la massima disponibilità del partito alle primarie con chi ci vuole stare, sottolineando che non sarà lasciato alcunché di intentato rispetto alla necessità di garantire le necessarie alleanze in seno al centrosinistra. Durante la riunione, poi, è emerso che, a cominciare da questo momento, al di là della necessità di redigere alleanze, è indispensabile darsi da fare sul candidato e sulle liste oltre che, naturalmente, sul programma. Il responsabile di quest’ultimo, Francesco Caruso, ha comunicato che i contenuti del programma saranno resi noti nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le liste ce ne saranno tre forti, oltre a quella del Pd anche quelle di Territorio e Pericentro che hanno già ufficializzato il proprio sostegno al candidato sindaco Calabrese. Inoltre, si sta lavorando per preparare altre liste civiche che, non appena pronte, saranno presentate alla città. Per quanto riguarda la richiesta del direttivo di Partecipiamo rivolta a Giovanni Iacono di scendere in campo, il Pd rivolge a quest’ultimo i propri auguri per l’eventuale ennesima candidatura a sindaco. “Non possiamo però accettare il fatto – sottolineano i dem di Ragusa – che si dica che i tentativi portati avanti da Iacono di unire il civismo con i partiti politici non abbiano avuto alcun esito perché da noi non si è mai fatto sentire e presumiamo che quando abbia parlato di determinati percorsi facesse riferimento al Pd e non certo a Forza Italia. Quindi, quando si sostiene tutto ciò è senz’altro poco corretto dal punto di vista politico perché abbiamo sempre tenuto la porta aperta. Noi abbiamo risposto all’appello lanciato a suo tempo da Partecipiamo fornendo la massima disponibilità e lo abbiamo fatto con una nota diffusa poco dopo. E continuiamo a farlo ancora adesso se Giovanni Iacono, come pensiamo che sia, si ritiene un uomo di centrosinistra. Siamo tuttora in corsa e non possiamo fermarci ma sino alla fine cercheremo di predisporre tutto ciò che serve per l’unità di quelle forze politiche che credono in un progetto moderato e progressista per la città di Ragusa. Oltre al discorso tuttora avviato con Liberi e Uguali, non abbiamo nessuna preclusione ad allearci con movimenti civici moderati, anche se non in possesso di riferimenti netti alla Sinistra ragusana, che abbiano chiaramente programmi e percorsi condivisibili”.

di Redazione19 Mar 2018 11:03