Ordinanza sindacale su sicurezza per le manifestazioni pubbliche Il Comando di Polizia Municipale deputato ai controlli chiarisce alcuni aspetti dell’atto

In riferimento alle notizie apparse su organi di stampa relative all’ordinanza sindacale su “interventi di safety per le manifestazioni pubbliche e/o siti caratterizzati da numero di visitatori” ed alle conseguenti affermazioni del direttivo di Laboratorio 2.0, interviene il Comandante della Polizia Municipale di Ragusa Giuseppe Puglisi per esplicare alcune dovute precisazioni:

“Da un punto di vista normativo, il fondamento legislativo dell’ordinanza sindacale n. 704 del 06.07.2017 avente ad oggetto “interventi di safety per manifestazioni pubbliche e/o siti caratterizzati da numero di visitatori” non trova fondamento – come invece sostenuto nella nota – nell’art. 54 comma 7 dlgs 267/2000 (introdotto dal cosiddetto decreto sicurezza urbana) che da al Sindaco la possibilità, motu proprio, di adottare un’ordinanza non contingibile ed urgente per un periodo massimo di 30 giorni , in alcune zone della città, avente ad oggetto il divieto assoluto di vendita e consumo di sostanze alcoliche.
Sul punto, infatti, si precisa che l’amministrazione comunale non ha adottato nessuna ordinanza facente riferimento a tale norma. Lo si evince dal fatto che nell’ordinanza sindacale n. 702 di pari data avente ad oggetto “misure di sicurezza urbana stagione estiva 2017” viene previsto solo il divieto e consumo di bevande in bottiglie e lattine, fermo restando che all’interno dei pubblici esercizi, comprese le pertinenze, tale divieto non opera.
In merito alla inutile polemica riguardante il divieto di alcol dalle ore 20 – quale tipica misura di safety – la stessa trova fondamento nelle circolari del Capo della Polizia e alle conseguenti determinazioni assunte dalle Autorità Competenti in materia a cui questa amministrazione comunale, come tutte le amministrazioni comunali del territorio ibleo, è tenuta ad adeguarsi.
Infine, corre obbligo di rappresentare che la misura del divieto di vendita di alcol, dalle ore 20 ed esclusivamente in coincidenza di manifestazioni su aree pubbliche, è una misura preventiva che va verificata per ogni singola manifestazione dalle Autorità Competenti a cui spetta una valutazione complessiva non solo relativa alle misure di safety, ma anche di security ed è finalizzata ad evitare, ex ante, un diniego per lo svolgimento della manifestazione”.

di Redazione20 Lug 2017 19:07