Tasi-Tari-Idrico. Migliore (Lab. 2.0): "Diamo un senso a questa storia, che un senso non ce l’ha. I cittadini non sono il bancomat dell'Amministrazione"

“Questa Amministrazione non può continuare a usare il cittadino come bancomat – ha dichiarato Sonia Migliore – in soli due anni, dal 2015 al 2017, la Tasi ha subito un incremento di più di 2 milioni di euro, da 12 milioni si è passati a 14.170 mila, con una serie di giochetti che non stanno né in cielo né in terra”.
L’art. 30 del Regolamento Iuc, quello per inderci che regolamenta la tasi, la tari e l’imu, parla chiaro, la tasi (tassa sui servizi indivisibili) riguarda solo alcuni servizi, che sono: la pubblica sicurezza, la tutela del patrimonio artistico, l’illuminazione pubblica, i servizi cimiteriali, la manutenzione stradale, il verde pubblico, i servizi socio-assistenziali, la protezione civile e la tutela degli edifici e delle aree comunali. Quanto queste macro aree devono incidere sul bilancio del Comune, lo decide, di anno in anno, il Consiglio comunale. Il fatto è che, ancora una volta, questa Amministrazione ignora regole e regolamenti.
“Ieri, il dirigente ha detto che la Giunta può decidere ogni anno quali sono i servizi che vanno a comporre la tasi, falso – continua la Migliore – l’elenco è già stabilito, ma nonostante ciò, leggendo le carte, scopriamo che l’Amministrazione ha inserito le spese sostenute per lo sport (passate dai 19 mila euro del 2015 al 917 mila di quest’anno), per la cultura (passati dai 285 mila ai 931.500 del 2017), per il randagismo (spese passate da 295 mila euro a 562.270), per l’anagrafe (da 493.500 del 2015 al 892.803 del 2017). Questi capitoli non fanno parte della tasi, perché li hanno inseriti? Ecco perché cito la canzone di Vasco Rossi: diamo un senso a questa storia, che un senso non ce l’ha”.
L’analisi della Migliore non si è limitata a ciò: “Non mi meraviglio delle alleanze trasversali, ci sono, ci sono sempre state e ci saranno e queste ha senso e valore se hanno come fine il benessere dei cittadini, ma non mi sembra questo il caso. Gli amici del Moviemnto Insieme devono fare chiarezza,perché gli episodi ‘strani’ si ripetono sempre di più e alla fine fanno statistica. Troppe assenze, direi strategiche. Non è possibile che su un atto così importante l’opposizione rimanga con soli 3 consiglieri, un fatto questo che ha decretato la bocciatura del mio emendamento, che, qualora fosse stato approvato, avrebbe ridotto l’impatto di questi nuovi aumenti. Va ricordato che il mio emendamento ha avuto 4 voti contrari, 7 sono stati gli astenuti e 3 i favorevoli. E’ un peccato, perché qui parliamo di dei nostri concittadini, che nonb ce la fanno più. Ci vuole più responsabilità”.

di Rosario Distefano03 Mar 2017 19:03