La dura risposta della Raniolo alla Migliore, che ha già dato mandato al suo avvocato

Non accennano a placarsi le polemiche sulla vicenda dell’assessore di Grammichele assunta al Comune di Ragusa come ragioniere. Dopo la denuncia, dello scorso 23 dicembre, fatta tramite la stampa di Sonia Migliore, l’immediata replica dell’Amministrazione, oggi Giuliana Raniolo ha inviato, ad un giornale locale, una lettera, dai toni aspri, con la quale respinge qualsiasi accusa e va al contrattacco, che pubblichiamo integralmente. Naturalmente non si è fatta attendere la risposta della Migliore.
Di seguito la lettera della dottoressa Raniolo contro il consigliere Sonia Migliore:
“Mi ero ripromessa di tacere, ma le continue polemiche alimentate, oltre che sui quotidiani, anche sui social, hanno fatto sì che in me maturasse la netta consapevolezza di un intervento da parte mia in qualità di cittadina. Ormai è cosa chiara a tutti che per la sig.ra Migliore ogni occasione è buona per attaccare l’attuale amministrazione di Ragusa, ma che, addirittura, per raggiungere i suoi obiettivi non si preoccupi minimamente di coinvolgere persone che nulla hanno a che fare con i suoi giochini politici… questa sì… è una vera e propria vergogna! La sig.ra Migliore abbia il coraggio di dire a me personalmente che ho preso parte ad una selezione farlocca e che sono stata assegnata in comando al Comune di Ragusa sol perché assessore di un’amministrazione targata 5 stelle. Una riflessione sorge spontanea: negli ultimi tempi la Migliore di quale Consiglio ha fatto parte? Il Comune di Ragusa da oltre un anno utilizza dipendenti della ex Provincia Regionale di Ragusa assegnati in comando e per ultimo un funzionario categoria D6 assegnato circa 2 mesi fa. Spieghi, la Migliore, come mai, anche in questi casi, non si è altrettanto preoccupata per le finanze del Comune. Tra l’altro la Migliore, proprio perché Consigliere comunale dovrebbe essere perfettamente a conoscenza che la sottoscritta ha partecipato ad una procedura aperta a tutti in cui il Comune manifestava interesse a reperire figure qualificate per l’area contabile in vista, anche, del prossimo pensionamento dell’attuale funzionario apicale dell’aria finanziaria. Elenchi, altresì, tutti i nomi dei presunti concorrenti scartati, visto che al Comune sono pervenute solo 2 domande di cui una scartata perché priva dei 5 anni di anzianità in area contabile. La Migliore spieghi, altresì, da quale fonte ha saputo che la sottoscritta è un esponente di spicco dei grillini, considerato che ad oggi non risulta iscritta in nessun meetup 5 stelle. La sottoscritta è stata designata assessore con delega al bilancio dall’attuale sindaco del Comune di Grammichele proprio perché le sono state riconosciute le competenze prettamente tecniche dimostrate durante il suo precedente incarico di Ragioniere Capo nello stesso Comune conferitole dalla precedente amministrazione no 5 stelle. Evidenzio, infatti, alla signora Migliore che, prima di essere un assessore, la sottoscritta è un funzionario di Pubblica amministrazione con esperienza ventennale in area contabile. Invito dunque, la sig.ra Migliore a fare le sue battaglie politiche nel modo che ritiene più opportuno, ma lasci completamente fuori le persone che da sempre, per propria ideologia, hanno rifiutato qualunque pratica clientelare e, chi mi conosce, lo sa perfettamente. Mi permetto, invece, di nutrire seri dubbi quando si vuole trasmettere il messaggio che la Migliore rappresenta la paladina della legalità e della lotta contro ogni forma clientelare… Per usare la tipica frase di Totò: “Ma mi faccia il piacere!” La invito a dare una bella rispolverata al suo passato. La sottoscritta ha comunque già provveduto a dare mandato ai suoi legali per presentare apposita querela contro la signora Migliore e, se esistono i presupposti, contro tutti gli esponenti di Lab.2.0. Eventuali somme recuperate a titolo di risarcimento saranno devolute in beneficenza”.
Pubblichiamo integralmente la risposta della Migliore:
“La dottoressa Giuliana Raniolo, evidentemente punta sul vivo, da quel che leggo sulla stampa, ha replicato alla mia denuncia nei confronti di una procedura portata avanti dall’Amministrazione Ragusana confondendo tra loro i ruoli di cittadina, assessore, esponente politico, funzionario pubblico. Probabilmente mal consigliata, ha commesso un errore, non riuscendo a distinguere più la parte che interpreta rispetto alle occasioni e reagendo scompostamente.
Giuliana Raniolo, che sulla stampa regionale (LiveSicilia.it del 12 maggio scorso) compare come assessore designato del candidato sindaco di Grammichele Giuseppe Purpura durante le ultime amministrative, dovrebbe aver compreso, ormai, che quando si svolge un ruolo politico è naturale poter essere al centro di polemiche. Forse, però, essere personaggio oggetto di critiche sia nel Comune che si amministra che nel Comune dove si vuole andare a lavorare, per la Raniolo è stato troppo.
In qualità di Consigliere comunale di Ragusa, mi occupo di tutto ciò che riguarda il nostro territorio sia su un piano di indirizzo politico che dal punto di vista amministrativo. E se al Comune di Ragusa si svolge una procedura nella quale viene assunto per un posto contabile un assessore di un altro Comune, ma della stessa parte politica di chi governa entrambe le città, è mio dovere vederci chiaro. Devo dire che ancora l’Amministrazione comunale ragusana non ha fornito gli elementi per chiarire del tutto le scelte fatte. Gli altri dipendenti dell’ex Provincia in forze al Comune di Ragusa, per quel che ne sappiamo, non sono assessori in altri Enti siciliani e non c’è quindi una palese contaminazione politica in un ruolo tecnico. Come mai questo aspetto non è stato valutato nel corso della selezione? O è stato preso in considerazione solo nella misura in cui si parla di un assessore a 5 Stelle e quindi fa punteggio? Sì, assessore “grillino”. La Raniolo si iscriva a un altro movimento e lasci il suo incarico e diventerà un ex esponente di spicco del M5S. Ma non è certo l’iscrizione a un meet up a renderla pentastellata… A meno che la Raniolo non voglia utilizzare, negli ambienti grillini, l’escamotage del “non sono un 5 stelle” per continuare a essere assessore e dipendente di un Comune. Certo, la legge lo consente e non ci sarebbe niente di male, ma il codice etico pentastellato lo vieta… Sui problemi di identità della dottoressa Raniolo, fortunatamente, le è già corso in aiuto il sindaco Piccitto, quando difendendola, ha scritto in un comunicato stampa: “siamo certi che la persona in questione, proprio in quanto esponente del Movimento 5 Stelle e quindi dei valori che esso incarna, farà le valutazioni conseguenti e saprà scegliere nell’ottica dei principi che abbiamo sempre espresso”.
Non può che essere commentato negativamente, poi, il fatto che un funzionario comunale possa entrare a gamba tesa su uno scontro di natura puramente politica, dichiarando di vestire i panni del semplice cittadino quando, invece, ricopre più incarichi che non gli consentono di essere obiettiva nelle valutazioni. E’ evidente che la dottoressa Raniolo replica nello stile e nel ruolo di un assessore; non crediamo che da dipendente avrebbe usato gli stessi toni nei confronti di un Consigliere comunale. Se veramente fosse in grado di separare i ruoli, in un episodio del genere, da semplice cittadina sarebbe indignata quanto noi, ne siamo certi.
In merito alle allusioni che riguardano il mio passato, invece, la parola è già passata al mio avvocato”.

di Redazione29 Dic 2016 14:12