Unipolsai. In Sicilia si guida più di notte e si guida meno

“In Sicilia si utilizza poco l’auto, ma si tende a guidare più che in ogni altra regione italiana durante la notte: il 5,11% dei km complessivi vengono infatti percorsi tra mezzanotte e le sei del mattino”. Lo afferma Enrico San Pietro, vice direttore generale area Danni e Sinistri di UnipolSai, commentando i dati dell’Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2015. L’Osservatorio e’ stato realizzato in seguito all’analisi dei dati di oltre 3 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera sulla propria auto. Secondo i dati di UnipolSai Assicurazioni, la Sicilia si contraddistingue anche per essere la regione italiana con la velocità di percorrenza più bassa (24,65 km/h) e quella, dopo la Liguria, in cui si percorrono meno km annui, 10.594 km (527 km in meno rispetto al 2014), contro una media nazionale di 12.321 km. Vanta inoltre il record di regione in cui si percorrono meno km al giorno, 38, rispetto alla media italiana di 43. Dopo Genova, Palermo è la provincia italiana in cui si percorrono meno km in un anno, 9.912, seguita, a livello regionale, da Caltanisetta (10.293 km annui) e da Enna (10.309 km annui). Le province in cui si percorrono più km sono Siracusa (11.478 km annui) e Ragusa (11.150 km). In media in regione l’auto viene utilizzata per 282 giorni l’anno (3 giorni in più rispetto al 2014) con una percorrenza media di 38 km, rispetto a una media nazionale di 283 giorni e una percorrenza media di 43 km giornalieri. I siciliani trascorrono 1 ora e 31 minuti al giorno in automobile (2 minuti in più rispetto al 2014), guidando a una velocità media di 24,6 km/h (circa 1,5 km/h in meno rispetto al 2014), dato significativamente inferiore rispetto alla media nazionale di 29,4 km/h. Complessivamente i siciliani trascorrono 18 giorni (1 giorni in più rispetto al 2014), considerando le intere 24 ore, in un anno al volante.

di Redazione21 Nov 2016 12:11