Il neo segretario della Cgil illustra i programmi, le priorità e il modo di affrontarli

Si presenta alla stampa il neo segretario generale della Cgil di Ragusa, Giuseppe Scifo, 41 anni e già segretario della Cdl di Vittoria, che illustra le linee programmatiche e le priorità che caratterizzeranno la sua azione sindacale e quindi quella del sindacato più forte in provincia di Ragusa.
Esordisce con alcuni aspetti che si connettono alla continuità gestionale in tema di infrastrutture che segnano il passo a cominciare, notizia da ultim’ora, dalla realizzazione della superstrada Ragusa – Catania per la quale la Corte dei Conti ha evidenziato alcuni rilievi sul finanziamento che ritarderanno oltremodo l’inizio dei lavori.
Rimangono non risolte le questioni legate al completamento dell’autostrada Siracusa – Gela (lotto Modica – Scicli – Marina di Ragusa) e all’ampliamento e alla messa in sicurezza del Porto di Pozzallo.
Industria e agroalimentare registrano una crisi strutturale e ancora peggio nell’agroalimentare di si evidenzia una retrocessione dei diritti e il non riconoscimento degli stessi e su questa la battaglia sarà continuata in modo incisivo.
E’ necessario sostenere la concorrenza dei prodotti provenienti dai paesi extracomunitari con una certificazione di qualità delle eccellenze, che non sono poche, perché è la qualità che fa salire la domanda.
Necessario,poi per il segretario generale Scifo, avviare un processo di sindacalizzazione nelle piccole imprese, nei settori della distribuzione e del terziario. L’azione sindacale deve essere potenziata in questi settori che registrano una grande crescita economica occupazionale laddove c’è da tenere conto del riconoscimento di elementari diritti dei dipendenti legate agli eccessi delle aperture.
Nel settore del pubblico impiego, rispetto all’atteggiamento vessatorio nei confronti dei dipendenti, va posto un problema legato alle tutele. Difesa e tutela dei più deboli che sono quelle che subiscono una tassazione pesante che riduce la qualità della loro vita; nella Sanità è necessario promuovere un Focus rispetto ai servizi offerti dall’Asp che punti a rendere una maggiore qualità e quantità dell’offerta soprattutto a vantaggio delle categorie più deboli. Particolare attenzione, sul piano della continuità dell’azione sindacale, sarà riservata alla sacca del precariato.
Il segretario Giuseppe Scifo ha poi informato di un incontro avuto ieri con la segreteria uscente per una prima presa di contatto e a giorni programmerà un altro incontro con i segretari delle categorie e quelli delle Camera del Lavoro della provincia.
Due i momenti di mobilitazione nel breve periodo: la raccolta di firme sul disegno di legge di iniziativa popolare sulla Carta Universale dei Diritti, sul referendum sul Jobs Act e infine sul referendum (Quattro firme x la scuola pubblica) sulla scuola che non è una questione settoriale ma confederale atteso il valore universale della formazione e dei saperi.
A questo scopo per Venerdì 3 giugno p.v. alle ore 16.00 alla Cgil di Ragusa si terrà un attivo provinciale della FLC riservato alle RSU elette nelle liste delle Flc e ai delegati sindacali sul tema: “Il referendum sulla legge 107 del 2015- abroghiamo le norme e riapriamo il dibattito sul futuro della scuola pubblica”.
Alla riunione parteciperanno Graziamaria Pistorio, segretaria generale FLC Cgil Sicilia e Giuseppe Scifo, segretario generale confederale della Cgil di Ragusa.

di Redazione01 Giu 2016 13:06