Non solo un luogo di cura il reparto di cardiologia dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo”.

I quadri realizzati dagli studenti dell’istituto “G. Ferraris” – Ragusa – hanno abbellito i corridoi dell’U.O.C. di Cardiologia, trasformando l’immagine di un ospedale, visto solamente come luogo di cura e di affrettato passaggio per ricevere cure o sottoporsi ad accertamenti sanitari, in uno spazio pubblico che comunica con la comunità attraverso l’arte e le opere dei giovani artisti.
L’obiettivo del Progetto portato avanti in sinergia tra diverse istituzioni è stato raggiunto. Infatti, l’Azienda Sanitaria, in collaborazione con la Scuola, con il privato: Conad Sicilia, ha, con l’evento di ieri: “Arte in…corsia”, portato a termine il progetto della campagna promozionale “Se ami il cuore, non perdere tempo”.

La prima parte è stata dedicata alla cerimonia per l’inaugurazione dell’allestimento del reparto. Ha visto la presenza della Direzione dell’Asp, con il direttore amministrativo, dr.ssa Elvira Amata, il dr. Nino Nicosia, direttore dell’U.O.C. Cardiologia, il dr. Vincenzo Trapani, direttore dell’Educazione alla Salute, il direttore sanitario del P.O. “Maria Paternò Arezzo, dr. Giuseppe Cappello, del P.O. “Civile, dr. Pasquale Granata, gli studenti, i professori, genitori e molti operatori sanitari che hanno apprezzato le opera collocate sulle pareti dei corridoi.

Nella seconda parte del programma, sala Avis, il dr. Nicosia, ha parlato dell’assistenza in rete dell’infarto miocardico acuto – «una realtà nella provincia di Ragusa, che, in qualità di provincia “pilota” del progetto regionale, con 5 ambulanze medicalizzate del 118 dotate del sistema di telemedicina, che colloquiano in maniera diretta da tutto il territorio con l’Unità Coronarica dell’ospedale “M.P. Arezzo, ” ha permesso di salvare la vita e preservare il cuore di pazienti provenienti direttamente da casa o dai PTE, senza inutili e dannosi passaggi intermedi».
La dr.ssa Amata, ha voluto ringraziare tutti i protagonisti che hanno permesso la realizzazione del progetto sottolineando che «le istituzioni che collaborano dimostrano che insieme si riesce a creare esperienze lodevoli, affermando così una cultura di partecipazione che migliora la qualità della vita di tutti. Ha avuto anche parole di apprezzamento per la cardiologia di Ragusa – «un’eccellenza quotidiana perché riesce a dare ai pazienti
un’assistenza sanitaria di qualità ma anche un’assistenza votata all’ascolto. Le opere dei ragazzi sono tutte bellissime e penso che gli opuscoli, da loro realizzati, vadano tutti premiati perché ognuno di essi testimonia l’impegno che questi giovani cittadini hanno speso per la realizzazione.»
Negli altri interventi l’assessore comunale alla Cultura, arch. Campo, Don Giorgio Occhipinti, il dr. Cappello, hanno condiviso la proposta della dr.ssa Amata di premiare tutti, sette, gli elaborati.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al presidente regionale Conad Sicilia, Giorgio Ragusa ed all’equipe delle attività formative del Liceo Artistico: i professori Alessandra Marino e Vincenzo Cicardo e l’assistente tecnico Loredana Corallo.
Gli studenti hanno fatto omaggio all’Asp di una loro opera e un caloroso applauso per gli alunni delle classi 3a e 4a ha chiuso la manifestazione.

di Redazione05 Giu 2015 14:06