La Cgil boccia la proposta del Sindacato di Base sull’abolizione del servizio notturno

La proposta fatta all’ Amministrazione comunale di Ragusa, secondo fonti giornalistiche, finalizzata al contenimento dei costi del servizio di igiene ambientale nel territorio comunale di Ragusa, non piace alla FP Cgil di Ragusa.

L’ipotesi contiene l’abolizione di tutto il servizio notturno, a partire dalle squadre di raccolta a quello del servizio di raccolta porta a porta e a quello degli addetti della discarica di Ragusa, cava dei Modicani.
“Questa soluzione danneggerebbe, dichiara Giovanni Lattuca, segretario provinciale della FP Cgil di Ragusa, in termini di carichi di lavoro, i circa 70 dipendenti che da anni svolgono servizio notturno e i cittadini relativamente alla economicità e utilità di tale modifica del servizio che a conti fatti non farebbe risparmiare nessun euro all’ Amministrazione comunale di Ragusa.
Per chi non fosse a conoscenza dei fatti, ci sono voluti 2 anni di lotta, scioperi, assemblee, sit-in di protesta,  per ottenere nel 2002 il servizio notturno”.
I lavoratori espletano il loro servizio, secondo quanto afferma Lattuca, in orario ordinario, azzerando le moltissime ore di lavoro straordinario che a fine anno si concretizzavano in centinaia di migliaia di euro, che prima occorrevano per completare le zone a causa della lentezza dell’espletamento del servizio e a causa di tutti gli ingorghi stradali causati dagli automezzi della nettezza urbana.
La FP Cgil si opporrà con ogni mezzo democratico e con ogni forma di lotta e difenderà tutti gli accordi sottoscritti per il lavoro notturno, per giunta previsti dall’attuale vigente Capitolato speciale d’Appalto.
Si invita il Sindaco di Ragusa e l’Assessore al ramo, di non prendere in considerazione nessuna proposte estemporanee prive di contenuto e riflessione, atta a penalizzare e a paralizzare il buon andamento e funzionamento del servizio.

di Redazione19 Nov 2014 09:11