Due donne prime nell’8. “Trofeo Trial” per non vedenti

troftrialUnico nel suo genere, in continua crescita di partecipanti e ormai di livello nazionale, l’8.“Trofeo Trial”, organizzato in collaborazione dalla sezione di Ragusa dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti e dal “Sahara Club – 4×4” Ragusa nella splendida pineta di Randello, è diventato “l’appuntamento” per i tanti appassionati, venuti dalla nostra provincia e varie altre zone dell’isola. Al volante di auto di grosse dimensioni, i non vedenti (una ventina), hanno mostrato la loro commovente tenacia e la grande decisione, sfidandosi per la vittoria in prove di abilità. I fuoristrada, dotati di cronometro, hanno affrontato un percorso da completare in quattro minuti e mezzo: un punto di penalità per ogni secondo di ritardo, tre punti per ogni secondo di anticipo, trenta punti per chi abbatteva birilli e paletti di delimitazione. A pieno titolo “rosa” l’edizione 2014, grazie alle posizioni conquistati da due donne: vincitrice Maria Bonaccorso (copilota Francesco Raniolo) su Suzuki Vitara, seconda classificata Rosalba Floridia (copilota Fernando Assenza) su Land Rover Discovery. Terzo Mario Antoci (Giuseppe Raniolo navigatore) su Suzuki Vitara. Con l’affettuosa, attentissima assistenza dei copiloti, prima della gara i guidatori hanno familiarizzato col percorso in braille, seguito dalla prova su di un circuito ad anello all’interno della stessa pineta: indispensabile prologo alla “presa di confidenza” con i tanti cavalli del mezzo. Fondamentale per la perfetta riuscita del trofeo anche il contributo dato dai giudici di percorso Adriana Iacono e Alice Gulino. Dagli organizzatori Uic e Sahara Club un grazie alla Banca Agricola Popolare di Ragusa per il supporto e al direttore dell’Azienda Foreste Demaniali di Ragusa, Antonino De Marco, per la cortese disponibilità. Nel saluto di apertura, il maestro Giovanni Arestia, presidente provinciale Uic, ha rimarcato con soddisfazione il crescendo di partecipanti. “Non speravo in un tale successo, reso possibile negli anni dal Sahara Club, i cui iscritti ringraziamo attraverso il presidente Luciano Battaglia, e dall’estrema disponibilità dei copiloti. Adesso, raggiunti gli obiettivi che ci eravamo prefissi, lavoreremo per altri grandi traguardi”. Chiusura con un simpatico momento di aggregazione e il canonico rinfresco.troftrial2

di Lina Giarratana30 Ott 2014 12:10