Gli Otto presentano una proposta in merito alla Consulta comunale del volontariato

Rilanciare la creazione della consulta comunale del volontariato. E’ questo il senso della proposta di iniziativa consiliare presentata, nei giorni scorsi, a palazzo dell’Aquila, dal consigliere comunale del Movimento civico ibleo, Gianluca Morando, e da altri sette componenti dell’opposizione (Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro, Giorgio Mirabella, Sonia Migliore, Angelo Laporta, Elisa Marino, Mario Chiavola). “Chiediamo, con questa particolare richiesta – spiega Morando – che il Comune di Ragusa si doti di un regolamento ad hoc relativo proprio alla suddetta consulta. Chiediamo, insomma, di far nascere l’organismo e di fare in modo che lo stesso possa essere regolamentato. Tra l’altro, questo sarebbe un passo propedeutico alla istituzione di una vera e propria casa del volontariato che racchiuderebbe numerose delle associazioni che si occupano di sociale tra quelle presenti nella città di Ragusa”. Il consigliere Morando, altresì, spiega che l’idea parte dal percorso che “era stato già avviato durante la precedete consiliatura quando, nella qualità di vicepresidente della V commissione – aggiunge – assieme all’allora presidente dell’organismo, Giovanni Di Mauro, non solo era stata lanciata la proposta ma furono ascoltati, in audizione, i rappresentanti di numerose associazioni che avevano espresso il proprio parere favorevole. In quel contesto, la commissione approvò il regolamento ma poi la conclusione anticipata della legislatura finì con il compromettere la prosecuzione dell’iter. Ecco perché, adesso, riteniamo che sia arrivato il momento di riprovarci e di farlo attraverso lo strumento della proposta di iniziativa consiliare. Consumati i vari passaggi, il regolamento dovrà essere esaminato in aula. Si tratta di una iniziativa fondamentale per una città come la nostra dove la presenza del volontariato ha assunto un ruolo preponderante e molto significativo. Fare in modo che il Comune si adoperi per esercitare sino in fondo il proprio ruolo di ente locale crediamo sia una necessità indispensabile che, speriamo, possa essere ravvisata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio”.

di Redazione29 Set 2014 10:09