Dog Professional. Onore all’assessore Campo, che adesso ha un altro compito…

Più di una volta, dalle pagine di questo giornale, abbiamo denunciato, attaccato ed accusato l’Amministrazione, che a nostro modo di vedere, troppo spesso, ha peccato di superficialità, per non dire altro. Ma non oggi. Oggi il nostro plauso, sincero e pieno, va alla celerità dell’assessore Stefania Campo.
Lo scorso 22 maggio rivolgemmo un appello alla Campo affinché facesse chiarezza sulla mattanza dei cani randagi, che ha caratterizzato la gestione della Dog professional dal 2005 al 2009. In quell’articolo, inoltre, chiedemmo di iniziare a pubblicare, sul sito web del Comune, i dati aggiornati sulla gestione del canile convenzionato con palazzo dell’Aquila. Infatti il computo relativo alle catture, ai decessi, agli affidi e alle sterilizzazioni dei randagi si fermava al 2009.
Oggi finalmente i dati sono aggiornati.

Con nostro enorme piacere scopriamo che, anno dopo anno, la percentuale di decessi si è sempre più assottigliata. Infatti sono solo un lontano e triste ricordo i picchi del 2005 (74% di decessi) o del 2006 (98% di decessi) o del 2007 (77% di decessi).

Nel 2010 la percentuale di decessi è scesa al 53%.
Nel 2011 la percentuale di decessi è pari al 45%.
Nel 2012 la percentuale di decessi è pari al 34%.
Nel 2013 la percentuale di decessi è pari al 22%.
Nel 2014 (sino ad aprile) la percentuale di decessi è pari al 5,8%.

A questo punto, non ce ne vorrà, ma l’assessore deve fare un ulteriore sforzo ossia capire perché ci furono tutti quei decessi, affinché non accada più, e, sopratutto, perché l’Asp di Ragusa non indagò e denunciò quello stato di cose. Il controllo sanitario dei canili privati, come stabilisce il decreto regionale n° 4 del 2008, infatti è di competenza delle Asp.

di Rosario Distefano09 Giu 2014 12:06