Le false promesse ai disoccupati del Movimento 5 stelle Ragusa

“La politica sociale intesa come costante attenzione alle fasce più deboli e assunzione di scelte guidate dai criteri di equità passa anche attraverso azioni piccole ma significative. È il caso della scelta compiuta dalla Commissione elettorale al Comune di Ragusa, che ha stabilito di riservare la nomina degli scrutatori per le prossime elezioni europee di maggio esclusivamente ai cittadini disoccupati, dando così loro una seppur minima possibilità di guadagno”. Con tanto di squillo di trombe, erano state queste, per chi non le ricorda, le demagogiche dichiarazioni che lo scorso 11 aprile Maurizio Stevanato e Davide Brugaletta, entrambi consiglieri del Movimento 5 Stelle, si erano affrettati a diffondere addirittura sostenendo che l’opposizione voleva impedire questo metodo. Non era così. L’opposizione aveva semplicemente spiegato ai due poco esperti consiglieri comunali che occorreva attivare in tempo utile le procedure necessarie (ad esempio l’approvazione di un regolamento) in modo da poter evitare possibili ricorsi. Ma come si suol dire, non c’è più sordo di non voglia sentire. Con molta faciloneria i due consiglieri si sono trasformati in paladini-eroi assicurando che invece che era stato tutto già deciso e che il sorteggio sarebbe avvenuto solo tra i disoccupati. Ma così non è stato.

Lunedì scorso, seguendo l’avviso pubblico diramato dallo stesso Comune, sono stati individuati gli scrutatori dei vari seggi elettorali ma non attraverso l’annunciato sorteggio solo tra i disoccupati, ma tra tutti i circa 7500 iscritti all’albo degli scrutatori, dove ci sono anche coloro che non sono disoccupati. Siamo insomma alle solite, perché alla fine è accaduto proprio quello che temevamo e che avevamo evidenziato e cioè che l’Amministrazione non sarebbe stata capace di attivare per tempo le procedure necessarie. Una barzelletta, posto che il Movimento 5 Stelle un po’ in tutti i Comuni iblei ha avanzato la stessa proposta e proprio nel Comune dove amministra, non è nemmeno riuscito ad attuarla. Ancora una volta il Movimento 5 Stelle e l’Amministrazione hanno preso in giro i disoccupati. Le parole di Stevanato e Brugaletta, che avevano assicurato che si sarebbe scelto solo tra chi non aveva lavoro, sono rimaste parole al vento. I fatti amministrativi sono altra cosa. I grillini dovrebbero saperlo bene: la gente è stanca della politica dell’annuncio, della facile promessa, della semplice demagogia. La gente vuole i fatti. E sebbene Stevanato e Brugaletta si siano presi la briga di cercare un po’ di facile visibilità sui giornali, alla fine l’Amministrazione e il Movimento 5 Stelle non sono riusciti a portare a compimento le promesse che loro stessi hanno avanzato. Centinaia di disoccupati sono rimasti delusi e illusi dalle parole di Stevanato e Brugaletta. E dopo che con facilità si erano riempiti la bocca parlando di “politica sociale, equità, solidarietà”, adesso avrebbero dovuto avere la faccia di chiedere scusa proprio ai disoccupati che hanno preso in giro. I fatti hanno dimostrato che appunto le loro erano solo belle parole, e in campagna elettorale ci stanno tutte.

di Redazione07 Mag 2014 19:05