Una sanità molto malata! Violato il diritto alla salute

ospedale20maggiore Il Comitato per i Diritti del Cittadino segnala alcuni problemi della sanità a Modica. “La sanità modicana continua, ahimè, a fare acqua da tutte le parti, ciò nonostante i buoni propositi e le promesse di dirigenti e politici, finanche del sindaco, Ignazio Abbate, primo responsabile della tutela della salute dei propri concittadini. Sono sempre più frequenti, infatti, i casi di malasanità, che stanno rendendo il nosocomio modicano sempre più insicuro e inaffidabile, ciò anche a causa dei continui tagli che stanno portando ad una progressiva riduzione dei posti letto, fino alla paventata chiusura di interi reparti, come quello di neurologia. Dall’altro canto, non è più possibile tollerare le ormai perenni liste d’attesa al Cup e le lunghe ed estenuanti file al Pronto Soccorso. Ora, senza nulla togliere a chi, con dedizione e sacrificio, è costretto a lavorare in tali posti in cui spesso c’è carenza di personale, sempre a causa dei soliti e indiscriminati tagli, non è umanamente possibile accettare tali ingiusti trattamenti che si ripercuotono su tutti ma soprattutto a danno dei più deboli e indigenti. Non è possibile, ad esempio, accettare silenziosamente il fatto occorso ad una donna, malata di tumore e che aveva bisogno di un’ecografia urgente e si è sentita rispondere che non c’era alcuna possibilità ed è stata, pertanto, costretta a ricorrere allo studio privato. Una vera vergogna che, in primis, offende la dignità dell’essere umano, per non parlare della violazione del sacro diritto alla salute. Ma cosa ancora più grave, è venire a sapere che c’è chi, pur non essendo in uno stato di estremo bisogno, riesce ad ottenere la stessa ecografia per il giorno dopo a quello della prenotazione. Ma perché continuano ancora a consumarsi tali discriminazioni? Perché il cittadino, per avere riconosciuto un semplice e sacrosanto diritto, deve essere costretto a rivolgersi al Tribunale del Malato, alle Forze dell’Ordine o, addirittura, alla Procura della Repubblica? Il Comitato per i Diritti del Cittadino, facendosi portavoce dei tanti cittadini che ogni giorno subiscono tali ingiustizie, offese e discriminazioni, invita tutti gli organi competenti ad agire immediatamente, con ogni mezzo a loro consentito, perché sia garantito alla cittadinanza il primario e sacrosanto diritto alla salute” (Art.32 Costituzione Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti…”).

di Redazione08 Nov 2013 10:11