Il ministro Saccomanni risponde all’appello di Federpreziosi

gioiellieri Enzo BuscemiNessuna norma è destinata a modificare l’attuale regolamentazione dell’utilizzo del contante. E’ quanto ha ritenuto opportuno chiarire il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni dopo il dibattito avviato a livello nazionale sull’adozione di presunte iniziative relative alla problematica in questione che era stata sollevata da Federpreziosi e anche dal sindacato provinciale gioiellieri di Ragusa aderente a Confcommercio. “In relazione al dibattito su presunte iniziative normative relative all’uso del contante – spiega il presidente del sindacato, Enzo Buscemi, nonché consigliere nazionale di Federpreziosi – il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni ha ritenuto opportuno ribadire che il disegno di legge di Stabilità 2014 non contiene alcuna norma destinata a modificare l’attuale regolamentazione dell’utilizzo del contante. Nello specifico, in occasione dell’audizione tenutasi a Palazzo Madama nei giorni scorsi, il ministro Saccomanni ha esposto una relazione priva di qualsiasi riferimento alla questione. Dopo la relazione, nel replicare a un quesito posto dal senatore Marchi in merito al contrasto all’evasione, il ministro Saccomanni ha ribadito l’importanza della tracciabilità delle transazioni, senza alcun riferimento a iniziative volte a cambiare la normativa oggi in vigore. Si tratta, quindi, di una risposta indiretta alle immediate reazioni negative di numerose categorie, non da ultima Federpreziosi con il presidente nazionale Pino Aquilino. La notizia è risultata fortunatamente infondata, quindi, ma è servita a mettere sin d’ora in chiaro quale sarebbe l’orientamento a fronte dell’introduzione di una normativa in tal senso”.

di Redazione07 Nov 2013 10:11