L’Assessore Bonafede a Ragusa

Ñ Tour dell’isola per i vari assessori regionali che cercano di capire cosa occorre alla popolazione siciliana. Uno alla volta i rappresentanti del governo fanno viaggi ” alla porziuncola” e incontrano  commissari  e sindaci che non possono fare altro che lamentarsi. Guardate ad esempio la faccia del commissario della Provincia Scarso. Nella sua espressione c’è tutto un discorso! Siamo con le pezze al……. Ma cosa si può dire di più quando in un anno e passa alla provincia di Ragusa sono stati tagliati milioni di euro. Con loro si vede anche l’on Ragusa che non perde occasione per gar capire a tutti che lui sta nel giro. Ma di che? Visto che non ci sono fondi e a  parte qualche sparata di milioni di euro promessi non c’è altro da dire. Comunque ecco la notizia di oggi: Accolta dal Commissario straordinario della Provincia Giovanni Scarso, l’assessore regionale alla Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro, Ester Bonafede, ha incontrato i sindaci della provincia di Ragusa. Accompagnata dall’on. Orazio Ragusa, l’assessore Bonafede ha spiegato agli amministratori iblei presenti all’interno della Sala Conferenze dell’Ente, che l’incontro odierno rientrava in un ciclo di visite dedicate a tutti i capoluoghi siciliani per potersi misurare di persona con i responsabili delle amministrazioni locali sui vari temi del lavoro e delle politiche sociali.

Ester Bonafede, ha compiuto un breve excursus dell’attività del Governo e del suo assessorato in particolare, esprimendo grande soddisfazione per i risultati raggiunti ad otto mesi dall’inizio dell’era Crocetta.

L’assessore regionale, ha pure sottolineato il fatto che le politiche europee e nazionali nel settore del lavoro, destinano sempre più risorse ai giovani per fare acquisire mestieri e competenze facilitando il loro inserimento nel mondo del lavoro. In quest’ottica, infatti, rientrano i finanziamenti a fondo perduto riservati ai giovani che presenteranno, nell’ambito dei bandi già pubblicati, progetti nel settore dell’arte, cultura, tradizioni, antichi mestieri ed educazione alla legalità. Quest’ultimo, in particolare, tende al recupero ed utilizzo dei beni immobili sottratti alla mafia.

Un altro tema affrontato dall’assessore Bonafede, è stato quello degli attesissimi cantieri di servizi e lavoro, destinati ai comuni che ne faranno richiesta a seguito della partecipazione ad un apposito bando regionale. In proposito, è stato chiarito che si tratta di una sorta di reddito di solidarietà per tre mesi, destinato, in varie percentuali, ad inoccupati dai 18 ai 65 anni, che saranno utilizzati per eseguire servizi di pubblica utilità, oppure per la realizzazione di opere già finanziate dai comuni richiedenti.

 

 

di Direttore09 Ago 2013 20:08