Incidente di Ferragosto. Muore anche una delle figlie di Salvatore Cilia

foto incidente 15 agostoPoteva essere un ferragosto tranquillo  ma purtroppo è stato funestato dal gravissimo incidente stradale accaduto nel pomeriggio del 15 sulla superstrada Ragusa Catania. Sono intervenuti sul posto dell’incidente sia la  Polstrada che i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare  parecchio per estrarre i feriti dalle lamiere contorte delle auto.   Le immagini fornite dalla Polstrada dimostrano la violenza dell’impatto tra le due auto coinvolte. Una Mercedes con a bordo una famiglia di ragusani ed una Lancia K guidata dal Salvatore Cilia di 42 anni abitante a Ferla in provincia di Siracusa che è morto a causa delle ferite riportate. Nell’auto del Cilia viaggiavano anche la moglie le due figlie. In nottata, nonostante il pronto intervento dell’elisoccorso, è morta anche la  ragazza di circa 6 anni che era stata trasportata a Catania e ricoverata al  reparto rianimazione.  Sono ancora gravi anche le condizioni della moglie del Cilia. Non sono invece preoccupanti le condizioni dei 3 ragusani coinvolti nell’incidente.   Per quanto riguarda il ferragosto la Polizia di Stato ha impiegato tutte le risorse disponibili nelle giornate del 14 e 15 agosto al fine di prevenire e reprimere reati ed ogni altra attività illecita.

Tutta la fascia costiera è stata controllata palmo a palmo, dalle spiagge alle feste in piazza, dai pubblici spettacoli alle discoteche.

Il risultato è stato raggiunto in quanto solo un giovane francese ospite di un villaggio turistico è stato denunciato poichè ha picchiato un connazionale per futili motivi procurandogli lesioni per oltre 30 giorni. Il ragazzo è stato identificato e denunciato e sarà processato in Italia per il reato commesso. La vittima è rientrata d’urgenza a Parigi in quanto dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura.

Oltre questo fatto reato, un altro ragazzo di Canicattì venuto in vacanza sul litorale ibleo è stato soccorso da un equipaggio della Squadra Volanti in quanto riverso a terra. Dopo aver prestato le prime cure, gli agenti hanno capito il motivo del suo malore, in quanto è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish che a suo dire era il residuo di quella già assunta. Il giovane verrà segnalato in Prefettura e la patente gli è stata ritirata immediatamente.

Tracciando un bilancio dell’attività espletata, non si può che essere soddisfatti della riuscita del dispositivo messo in campo per prevenire e reprimere i reati lungo la fascia costiera ed in città, considerato che ad oggi non sono state ricevute denunce di reati subiti in questi ultimi giorni.

 

di Redazione16 Ago 2013 19:08