Tutti di corsa a Chiaramonte

Salita 2013 l'arrivo del simulacro in piazzaPer ringraziare la Madonna  ed esprimere una devozione che dura da secoli. Dal santuario in piazza Duomo, domenica mattina , una lunga teoria di fedeli ha animato il  percorso lungo quattro chilometri.  E’ la passione di un popolo, quello chiaramontano, che si riconosce nella propria “Regina e Patrona”. La festa di Maria Santissima di Gulfi , nonostante il clima non ideale con un po di nebbia , ha richiamato migliaia di fedeli che hanno animato la tradizionale “Salita della Madonna”. Per la comunità del centro montano della provincia di Ragusa è il momento più suggestivo dell’anno. Sin dalle prime ore del mattino, a Chiaramonte, al santuario di Gulfi, ha preso il via il tradizionale pellegrinaggio dei devoti che hanno voluto stringersi attorno alla Patrona. Poi, dopo la concelebrazione del neo rettore del Santuario, padre Giuseppe Burrafato, è stato dato il via al momento più coinvolgente. Lungo i tornanti della strada provinciale n.7, che collega il santuario a piazza Duomo, i portatori a fare da battistrada, preceduti dai componenti della banda musicale ad intonare l’immancabile “N. 11”, la processione si è mossa, come di consueto, con una rapidità che non conosce paragoni rispetto ad altre manifestazioni religiose analoghe presenti nel circondario diocesano. Alternando tratti di corsa ad altri con un passo comunque spedito, il simulacro, come succede sempre, è riuscito a raggiungere piazza Duomo nel giro di un’ora. L’arrivo alle undici in punto. C’è stato anche il tempo, ed anche in questo caso la tradizione è stata rispettata, per una sosta, all’ingresso di Chiaramonte, in cui i portatori e alcuni fedeli si sono rifocillati recuperando le energie con l’apporto di alcuni limoni. Ricco di suggestioni l’ingresso trionfale in piazza Duomo dove, al momento dell’arrivo del simulacro, la folla presente ha fatto partire un lungo, sentito e scrosciante applauso. Quindi, i portatori rispettando la tradizione hanno dato vita ad una serie di entrate e uscite del simulacro dalla navata centrale dell’edificio di culto. In tutto ne sono state contate una decina. E ad ogni uscita il convinto applauso dei fedeli in piazza a volere ringraziare l’attenzione che la Madonna di Gulfi riserva, ogni anno, alla sua città. Per lunedi, intanto, il programma dei solenni festeggiamenti prosegue con la cosiddetta “Giornata dei trappitari”. Alle 21, è in programma l’esecuzione dell’ultima parte del terzo atto dell’Azione sacra a Maria Santissima di Gulfi, meglio conosciuta come “La Greca”, composta dal maestro Corsini, nella sua versione per banda a cura del corpo bandistico “Cutello” diretto dal maestro Paolo Scollo. Martedì 9 aprile ci sarà la “Giornata dei mugnai e panificatori”.  Mercoledì, inoltre, spazio alla “Giornata della donna”:

di Redazione07 Apr 2013 21:04