Giovani e Confindustria

 convegno confindustria“E’ facile trovare investitori (se sai come farlo)”: è questo il titolo di un simpatico e innovativo appuntamento che  Giovani Industriali di Ragusa, SeedLab (programma di accelerazione per nuove imprese tecnologiche), Ragusa Digitale (movimento interessato al mondo digitale, del biotech, del green e dei settori innovativi) hanno organizzato oggi presso la Camera di Commercio di Ragusa, per discutere di acceleratori di start-up aziendali e di laboratori di idee d’impresa da sperimentare anche in Provincia di Ragusa.

L’iniziativa è nata dalla convinzione che la creazione di imprese innovative è fattore essenziale di una politica economica rivolta al futuro, e costituisce per i giovani un’opportunità reale per uscire dalla crisi del mondo del lavoro.

Un pubblico vasto e giovane ha riempito “a tappo” la sala consiglio della Camera di Commercio, con la presenza di innovatori, ricercatori, informatici, studenti di MBA post laurea e di V anno superiore, interessati a elaborare e sviluppare progetti  imprenditoriali, conoscere referenti preziosi per ricevere supporto materiale e consulenziale per nuove attività d’impresa, fare rete nel territorio per sviluppare l’innovazione e la creazione d’impresa giovanile.

Dopo il saluto del Segretario Generale della Camera, Carmelo Arezzo, che ha confermato la sensibilità e l’attenzione che la CCIAA di Ragusa da lungo tempo riserva alla cultura d’impresa e al sostegno all’imprenditorialità giovanile, il presidente dei Giovani Industriali di Confindustria Ragusa, Mario Molè, presente anche il VicePresidente nazionale del Movimento, Leonardo Licitra, ha presentato la piattaforma IBLALAB, che vuole aiutare i giovani a mettere in rete problemi, informazioni, progetti, strumenti utili ad avviare un laboratorio di innovazione nell’ambito del modello Ragusa oggi in grave crisi, e favorire l’incontro fra l’offerta di “business-idea” da parte dei giovani e la domanda di investimento da parte di imprenditori, business angels e fondi equity.

Matteo Faggin, Principal SeedLab, ha illustrato i meccanismi di Start-Up e quelli di selezione dei progetti sostenibili da parte degli investitori professionisti, nonché di costruzione del  business plan come strumento indispensabile di comunicazione fra imprenditore e potenziale investitore.
Egli ha presentato la rete Seed lab come strumento di accompagnamento utile per mettere in pratica l’idea d’impresa, dando il termine del 15 marzo per la presentazione delle idee che vogliono essere sostenute.
Andrea Cannella, di Ragusa Digitale, ha parlato della sua esperienza e del prodotto originale da lui ideato e realizzato con una squadra di colleghi informatici e grafici, denominato EvaMe, che è un’ottima applicazione disponibile in App Store, che svolge il ruolo di piattaforma per la ricerca permanente di eventi di interesse dell’utente.

Di notevole interesse anche gli interventi di Renata Giunta, di Mondimpresa, che ha presentato enterprice europe network, rete istituzionale nata per supportare percorsi di internazionalizzazione produttiva,  commerciale, tecnologica e culturale per imprenditori, specialmente giovani, e Anna Sangiorgi, del consorzio ARCA (per l’Applicazione della Ricerca e la Creazione di Aziende innovative), costituito dall’Università di Palermo, con l’Associazione Sintesi e la Easy Integrazione di Sistemi, che promuove la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali di spin-off a partire dai risultati conseguiti dai centri di ricerca operanti in Sicilia e favorisce l’innovazione e il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo e la società siciliana.

Rita Alù, Public Sector & Territorial Development Sicilia Unicredit SpA, ha mostrato interessanti dati territoriali relativi all’innovazione, con riferimento particolare alla Sicilia e alla Provincia di Ragusa, e le opportunità che l’istituto bancario offre sul territorio alle Start-Up che intendono realizzare nuove iniziative imprenditoriali particolarmente innovative, comprese quelle che sono state selezionate dal progetto “Talento delle idee”.

Il Presidente dei Giovani Industriali, Mario Molè, dopo i quesiti degli astanti cui i relatori hanno dato risposte pratiche di interesse immediato, ha concluso i lavori preannunciando ulteriori iniziative che possano tenere alta la tensione positiva oggi creata per un’idea innovativa del fare impresa.

di Redazione26 Feb 2013 17:02