I disagi del centro storico: la parola a FLI

VIA-ROMA-NEWLa scelta di vivere nel centro storico di una città necessita un grande spirito di adattamento e di tolleranza, perché, spesso, si è costretti a convivere con i tanti disagi che un’area edificata non certo di recente può creare. Ma è altrettanto vero che non si può, da un lato, promuovere la “ripopolazione” di un quartiere storico senza la dovuta sensibilità e la necessaria consapevolezza di dover imprimere un maggiore impegno nell’aggredire i tanti problemi che, oggi, affliggono le numerose famiglie residenti. Il coordinamento di FLI si è fatto carico di portare a conoscenza delle istituzioni e della stampa locale il disagio che stanno vivendo i parecchi cittadini residenti nel centro storico della città capoluogo. Istanze che si aggiungono alle tante altre che, anche se più volte sollevate, ad oggi, risultano mai affrontate e risolte. Mancanza di posteggi per i residenti: il quartiere antistante le Poste Centrali è quasi esclusivamente coperto da strisce blu e gialle (per i soli residenti delle vie Ecce Homo e San Vito) con rimozione del mezzo e dischi orari di 30 minuti che comporta l’impossibilità di sostare oltre la mezz’ora prevista con conseguente rischio di contravvenzioni o di perdita del turno allo sportello se ci si allontana per prolungare l’ora di arrivo. La crisi finanziaria sta colpendo tutte le fasce economiche ed in particolare le più deboli. I cittadini residenti, privi di garage, da qualche tempo, vivono una situazione di grande disagio perché non sono nelle condizioni di prendere in affitto un posto dove sostare la propria auto. Considerevoli disagi vivono anche i commercianti della zona, giacché chiunque preferisce acquistare in zone dove sia possibile parcheggiare gratuitamente e senza dover contare i secondi di sosta. Nel centro storico è risaputa la penuria di garage, quindi, è inaccettabile costringere i cittadini residenti a pagare il posto auto presso il nuovo posteggio delle Poste. Presenza di attività di spaccio di droga: Mentre in altre realtà cittadine si sta cercando di riqualificare il centro storico, a Ragusa, invece, continua lo svuotamento del quartiere. Come più volte già segnalato da alcuni cittadini, nel quartiere sono presenti, permanentemente, individui che, senza nessuna apparente occupazione se non un carretto con cui vendono qualche cianfrusaglia, con fare sospetto, intrattengono relazioni poco chiare con alcuni “passanti”. Gli stessi individui controllano le vie e il quartiere dove occorre far attenzione a non lasciare l’auto nei posti loro “riservati”, perché si potrebbe incappare in qualche ritorsione. Il quartiere rischia di diventare il nuovo San Cristoforo. Tutto sembra si consumi nelle più totale indifferenza da parte delle istituzioni. Pulizia delle strade inadeguata o assente: Alcune vie non vengono pulite adeguatamente dagli operatori ecologici. Ciò è causa di una situazione igienica a volte insostenibile che porta gli stessi residenti a dover spazzare e pulire il suolo pubblico; e non ci sarebbe nulla di male se non che, a fine anno, si pagano tasse e imposte per presunti servizi di nettezza urbana. Il centro storico di Ragusa non è solo via Roma. Quasi tutta la zona è ormai avviata verso un degrado che nessuno dimostra di voler fermare. Compito dei cittadini è, dunque, rimboccarsi le maniche e lottare affinché la situazione ritorni come una volta, cioè in uno stato di tranquillità, di sicurezza e di pulizia così come in altre zone della città.

di Redazione21 Gen 2013 09:01