Ricoverati 6 intossicati. Ospedale in emergenza

OSPEDALEEmergenza nell’emergenza all’Ospedale Civile di Ragusa quando questa mattina, sono state ricoverate sei  persone, quattro adulti e due bambini, sembra intossicati da monossido di carbonio. Secondo i primi accertamenti gli intossicati, che fanno parte di due diverse famiglie, questa notte, a causa del freddo intenso, avrebbero acceso, in casa, dei bracieri che, mal funzionando, hanno rilasciato il pericoloso gas che,  inodore, crea sempre gravi danni alla salute. Ed infatti il medico di turno al pronto soccorso del Civile ha avuto delle reali difficoltà a districarsi in una situazione che si presenta davvero delicata. Come abbiamo detto ci sono anche due bambini tra gli infortunati e per loro occorre procedere con maggiore determinazione e non è escluso che si debba provvedere al trasferimento a Catania. L’occasione però ha messo in mostra, se ce ne fosse ancora bisogno, anche la grave emergenza in cui si trova la sanità iblea ed in particolare il pronto soccorso ragusano. Questa mattina infatti, di fronte ad un caso così particolare, e con 6 persone in pericolo, a prestare la sua opera c’era un solo medico. Questo però accade ormai dal mese di giugno quando per risparmiare si sono tagliati fondi per i medici. Dunque super lavoro ma anche mancanza delal concentrazione dovuta in queste condizioni. L’altra questione incomprensibile sembra quella che riguarda la reperibilità. Stamattina infatti dal pronto soccorso è arrivata la richiesta, proprio per i 6 intossicati, di un consulto con il cardiologo. Vista l’ora il medico non era in ospedale ma ormai non sono più a disposizione i cellulari aziendali e quindi non è stato possibile, per un bel po’, parlare con lo specialista. Insomma emergenza su emergenza. La situazione economica è ormai diventata insostenibile. Nel caso odierno infatti probabilmente ci siamo trovati di fronte ad una pratica , quella del braciere in casa, che sembrava dimenticata da tempo ma probabilmente l’idea era quella di risparmiare e riscaldarsi, in questa notte davvero fredda, con temperatura intorno allo zero. Dall’altra parte c’è un reparto di prima linea, quello del Civile, che è sottodimensionato da tempo che va avanti a stento. Quando la fortuna non aiuterà più e qualcosa andrà storto allora si cercheranno i responsabili. Chiederemo di chi è la colpa e per favore non diteci che si chiama mr. Risparmio.

di Redazione10 Dic 2012 07:12