Ora o mai più.

Aeroporto foto1.E’ stato sistemato questa mattina un altro importante tassello in quello che è l’intricato puzzle raffigurante l’aeroporto di Comiso. Oggi infatti è si è costitiuito il nuovo CdA della Intersac, la società affiancata alla Sac di Catania, che è proprietaria del 65 % delle quote della Soaco, gestore dello scalo ibleo. Si tratta, dicevamo, di una tessera essenziale visto che il Cda era scaduto da tempo e nessuno se ne era fino ad ora preoccupato. Questo dimostra implicitamente che in definitiva, nella strategia delle passate ammnistrazione di Sac ed Intersac, Comiso non aveva il ruolo che gli sarebbe spettato. Positivo anche il fatto che in questo Cda ci sono dei ragusani. Prima di tutto Peppino Giannone, anche nella sua veste di presidente della Sac, e la new entry, in assoluto, dell’avvocato Tuccio Distallo. A completare l’organismo Domenico Ciancio , figlio di Mario il proprietarioo del quaotidiano la Sicilia e non solo, l’ing. Ursino uomo di fiducia del gruppo Ciancio e Antonio Bonura esponente della Cna catanese. Insomma : Ora o mai più! O si riesce in questi  frangenti favorevoli a mettere mano alla questione aeroporto oppure bisogna abdicare anche da ragusani e trasferirci in un’altra regione!. Le  condizioni come dicevamo ci sono tutte. Abbiamo un esponente dell’economia iblea nominato  presidente della Sac,  nella Intersac ci sono 2 nostri rappresentanti e 3 nella Soaco.  Se si fallisce ora non avremo nessuna scusante. Intanto come ha dichiarato Peppino Giannone a Teleiblea, l’iter va avanti regolarmente. C’è una data di scadenza del perscorso, fissata a sei mesi dall’inizio di ottobre e questo è già un grande risultato perchè ci troviamo di fronte finalmente  a dei punti fermi come la consegna, le convenzioni e così via. Dispiace, insiste Giannone, che all’interno della Camera di Commercio di Ragusa ci sia un’atmosfera pesante che non è   giustificata dai grandi passi avanti che si stanno facendo riguardo a Comiso.

di Redazione24 Ott 2012 18:10