Le lacrime dei Buskers

iblabuskersSi è conclusa ieri sera la 18° edizione di Ibla Buskers con uno strascico di polemiche .La questione è che l’edizione 2012 potrebbe essere l’ultima  perchè i  componenti dell’associazione Edrisi sono stanchi di dover combattere, ogni anno, contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento  visto che solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. Ma ora biosgna fare una considerazione. Su internet stanno partendo delle petizioni popolari per cercare di salvare per il futuro la manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato quartiere barocco, ha riempito le piazze. Ma la storia è la solita. Mancano i soldi e tante iniziative che vantano decenni d’esperienza e di successi stanno facendo la stessa fine. Basti citare il Festival Organistico o Incontri Iblei o lo stesso Peppe Greco che ha lanciato un grido d’allarme. Ibla Busker ha il vantaggio di offrire una serie di spettacoli gratuiti e  non costosi  e ma anche di fronte alla cultura o alla musica di livello le amministarzioni aprono le braccia. Dunque tutti sulla stessa barca e non può bastare per vivere che  questa o quella manifestazione venga supportata dal politico di turno. Occorre che si incomincino a fare delle scelte vere, ma un anno prima, non la settimana prima!  Si preparino dei calendari e  si veda quale manifestazione è più valida dal punto di vista commerciale e turistico ma anche culturale. A questi appuntamenti  le ammnistarzioni non possono dire di no! Perchè sono calendarizzate e ben radicate. C’è poi anche il discorso regionale. Vergogna per i nostri politici che non sono riusciti a garantire neanche una delle manifestazioni di interesse turistico iblee nel calendario regionale. A Messina sono andati oltre 300.000 euro forse perchè era la provincia dell’assessore? E che dire del Circuito del Mito che ha sprecato qualche milione di euro in spettacoli senza fidelizzazione cioè estemporanei ed una tantum: Dopo il 28 ottobre anche i politici iblei dovranno mettersi a lavorare perchè non è piu tempo di stare alla finestra ad osservare il territorio che va a morire. Per Ibla Buskers, pur non condividendone in pieno le finalità, che sono più di quantità che di qualità, mi rendo conto che la gente vuole anche questo ed è giusto che venga valutata e inserita tra quelle manifestazioni degne di essere supportate. Ma bisogna pensarci fina da oggi.

di Redazione15 Ott 2012 18:10