Cirignotta e la situazione dell’ASP. Russo ferma le auto blu

tagliaeuroLa sanità è allo stremo nonostante le belle parole di Massimo Russo. Si dice che il commissario, appena nominato all’Asp di Ragusa, Salvatore Cirognotta si sia messo le mani tra i capelli, pochi per la verità, dopo aver dato un’occhiata alla situazione che c’è in questa provincia. Il problema che da sempre è stato ravvisato consiste nel tentativo esagerato di risparmiare con tagli sconsiderati e relativi guasti non più riparabili. Le liste di attesa così tanto criticate non potranno mai essere ridotte se non si interviene in modo reale. Facciamo un esempio se è richiesta una certa indagine diagnostica e a farla è un solo medico con una sola attrezzatura non c’è modo di accelerare il servizio perchè il medico non è una macchina e dopo 8 ore è cotto e l’attrezzatura va via via rovinandosi. Per migliorare il servizio occorrerebbe un medico ed un’apparecchio in più ma questo non è possibile e quindi il paziente aspetta mesi e mesi e la sanità va a farsi benedire anche se, come dice Russo abbiamo risparmiato. Cirignotta si è subito accorto di questo e avrebbe voluto rinunciare all’incarico ma, sempre secondo le solite indiscrezioni, è stato quasi costretto ad accettare. Ora deve fare una ricognizione più attenta della situazione facendo affidamento ai suoi due massimi dirigenti, il dott. Granata e la dottssa Sigona sui quali non sono mancate le critiche e gli attacchi una volta venuto meno l’appoggio di Gilotta. Dunque sanità da rifare a Ragusa? Lo dovrà decidere Cirignotta appena avrà un quadro completo della sitauzione. Intanto una cosa è certa: bisognerà fare a meno delle auto blu a disposizione delal sanità. Infatti  l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, con una nota inviata a tutti i manager ordina che  ciascuna azienda potra’ disporre di una sola auto di rappresentanza (e di cilindrata non superiore ai 1600 cc) che non dovra’ avere una destinazione esclusiva, ma sara’ a disposizione dei dirigenti di ciascuna azienda a seconda delle specifiche esigenze. Contestualmente l’assessore Russo ha chiesto entro il 30 luglio una dettagliata ricognizione delle autovetture di servizio, a qualunque titolo possedute o utilizzate, specificando il titolo di possesso e i settori ai quali sono state assegnate. Non soltanto bisogna cancellare ogni forma di spreco, ma dobbiamo anche razionalizzare le risorse a disposizione, tagliando quei privilegi che allontanano sempre di piu’ i cittadini dai loro rappresentanti istituzionali. Analogo discorso vale per tutte quelle spese non strettamente necessarie per garantire l’efficiente funzionamento delle strutture sanitarie. Siamo obbligati a una rigorosa revisione della spesa e dunque e’ doveroso che i beni pubblici, come le auto di servizio e di rappresentanza, vengano utilizzati solo per i casi di effettiva necessita’ e per inderogabili ragioni di servizio”.  Massimo Russo però non chiede alle aziende di fare un quadro reale della situazione cercando di capire cosa non va. Russo per ora vuole colpire al cuore i siciliani facendo loro vedere. in tempo di elezioni, che cerca di risparmiare. Nelle auto ma non negli esagerati emolumenti dei massimi vertici  della sanità regionale.

di Redazione28 Lug 2012 11:07