Tutti gli uomini e donne della Sac.
La macchina è partita ma conme hannoSi è tenuto questa mattina, presso l’Aeroporto di Catania, un incontro per fare il punto sul
percorso di privatizzazione della Sac la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, sulle
prospettive di sviluppo dei due scali e sul loro ruolo strategico per la crescita della Sicilia e per l’intero
territorio.
Il processo di privatizzazione è entrato nel vivo a seguito della pubblicazione della procedura per la
raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzata alla selezione di un operatore economico per la
cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale
della Società. Alla procedura potranno partecipare operatori economici italiani ed esteri, che dovranno
presentare la propria manifestazione di interesse entro il 3 giugno 2026, secondo le modalità indicate
nel bando.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il valore strategico degli scali di Catania e Comiso, che nel
2025 hanno raggiunto complessivamente circa 12,5 milioni di passeggeri, confermandosi tra i
sistemi aeroportuali più dinamici del panorama nazionale e un asset centrale per la crescita
economica, turistica e produttiva della Sicilia. La procedura per la raccolta delle manifestazioni di
interesse per la privatizzazione è il primo step operativo del processo, che porterà alla pubblicazione
del bando per la selezione del partner industriale e finanziario più idoneo a supportare il piano di
sviluppo della società.
“Gli aeroporti di Catania e Comiso rappresentano il più importante asset strategico per lo sviluppo
dell’Isola, volano di crescita per il sistema produttivo. Hanno tutte le condizioni per fare della Sicilia
una piattaforma internazionale nel Mediterraneo, al servizio del turismo, dell’industria e delle
produzioni agricole di eccellenza, con grandi potenzialità anche logistiche”, ha dichiarato il Ministro
delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.
. Abbiamo il dovere di trasformare i nostri scali in motori di sviluppo, capaci di attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e sostenere la
crescita delle imprese del territorio. Allo stesso tempo, dobbiamo garantire che questo percorso
avvenga con trasparenza, visione e responsabilità, mettendo sempre al centro l’interesse pubblico e il
futuro delle nuove generazioni ha dichiarato il Sindaco del Comune e della città metropolitana di Catania,
Enrico Trantino. L’apertura a partner industriali e finanziari di alto profilo consentirà di rafforzare la
competitività degli scali salvaguardando al contempo il ruolo strategico pubblico di queste
infrastrutture”, ha dichiarato Antonio Belcuore, Commissario Straordinario della Camera di
Commercio del Sud Est Sicilia.

