Concerti di solidarietà per la corale Libere Armonie
Dopo i momenti di assoluto prestigio palermitani e romani che hanno ampliato il suo già lungo e apprezzatissimo curriculum, la corale rosolinese “Libere Armonie”, guidata dal maestro Giuseppe Iozzia,,ha previsto nel programma definitivo per l’offerta a cavallo tra Natale e l’Anno Nuovo tre appuntamenti, tutti alle 19,30 e tutti presentati da Eleonora Cannizzaro. Dopo l’apertura del 27 dicembre segnata dal concerto nella chiesa San Carlo a Noto, la serata netina sarà seguita da quelle in calendario per il 29 dicembre a Ispica nella chiesa di S. Antonio e dalla esibizione finale di saluto al 2026 del 3 gennaio, fissata a Pozzallo nella chiesa di S. Maria di Portosalvo. Ad accompagnare la corale Salvatore Fronte e Stefano Cianci al pianoforte, Lucia Vernuccio e Paolo Rizza alla chitarra, Chiara Nigro al flauto, Giuseppe Valenti alle percussioni, il Liberty Brass Quintet con Rosacarmen Lorefice solista. Per questa “stagione delle Feste”, le già ben note e più volte ribadite dal costante gradimento degli spettatori qualità di “Libere Armonie” e del suo direttore, come sempre supportate dalla qualificata combinazione di tecnica, virtuosismi e da una suggestiva varietà di scelte in chiave di unione solidale tra etnie e popoli, potranno contare anche su di una nuova, coinvolgente “aggiunta” di grande significato nell’ottica di cooperazione solidale con le associazioni “Nati x crescere” e “Noi per Salvatore” e il Rotaract Pozzallo – Ispica. Nel quadro del’ iniziativa-progetto “Una culla per la Vita”, grazie a una entusiasta decisione unanime dell’intera corale e del suo direttore, i proventi dei tre concerti saranno, infatti, finalizzati all’acquisto di una termoculla da destinare all’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, in memoria di un giovane ispicese, Salvatore Lorefice, spentosi prematuramente, e tragicamente, per sua stessa volontà. La nuova, significativa quanto apprezzabile, dimostrazione di sensibilità da parte della corale “Libere Armonie”. testimonia anche della sua sentita, meritoria attenzione al sociale.

